CULTURA E ARTE PER AMARE LA LIBERTÀ – Roberto Rossi

CULTURA  E  ARTE PER  AMARE  LA  LIBERTÀ

dipinto di Roberto Rossi Dipinto dal titolo: "IL PONTE ROTTO", su carta 33 x 48, china, acquerello.

dipinto di Roberto Rossi
Dipinto dal titolo: “IL PONTE ROTTO”, su carta 33 x 48, china, acquerello.

 

 

Amare la Cultura e l’Arte significa amare la Libertà e la Democrazia. La Cultura e l’Arte, essenze dell’intelletto umano necessitano per la loro stessa natura, essere libere da imposizioni, limiti, censure. Nella bellezza della libertà di espressione vi è l’essenza stessa dell’essere umano alla ricerca del Sé. Libertà quindi anche per manifestare ed essere testimoni attraverso la Cultura e l’Arte, di dissenso, critica, protesta, perché nella sensibilità che caratterizza queste essenze vi è quanto di più bello può esprimere l’essere umano. La storia ci racconta che spesso questa libertà è venuta meno ed è stata oggetto di inquisizioni, torture, censure, roghi ed altro come dittature, teocratismo, autoritarismo, fanatismo, tutte manifestazioni di una mente distorta che non tollera in alcun modo la Libertà di espressione. Il contemporaneo così invaso dal razzismo, populismo, decadenza dei valori condivisi, egoismo, arroganza, muri mentali del rifiuto verso persone che fuggono dagli orrori causati da altri umani e sono in cerca di futuro vivibile, si contraddistingue negativamente per riportare alla luce tutto ciò che nega la libertà d’essere persona. Fronte a questo sfacelo necessitano ponti. Ponti fisici e sopratutto mentali. Non filo spinato. Non altri muri. Non barriere, come si continua a costruire in Europa e non solo. Sembra invece che il mondo stia scivolando paurosamente verso un altro sfascio, anzi il terzo, dopo gli altri due (1° e 2° conflitto mondiale). E fu un’immensa macelleria, milioni e milioni di morti. Tutto dimenticato? Tutto rimosso? Il dipinto che qui presento è la mia visione proprio del nostro contemporaneo, un ponte rotto, un mondo che precipita nel baratro mentale dopo essere diventato un grumo di filo spinato. Mentre la giusta via è quella del dialogo, del confronto, della solidarietà, appunto con i ponti che uniscono e non escludono, non separano. Un ponte come raffigurato nella parte alta del dipinto. La conoscenza, è l’antidoto al fanatismo di qualsiasi genere, al pensiero unico, al razzismo, perché essa è apertura mentale, curiosità, bellezza intellettuale. Come possiamo rinnegare tale bellezza mentale? Come possiamo rinnegare la bellezza di nutrire la mente per non essere vuoti involucri? Scrivere è emozione, è conoscenza. Dipingere è emozione alla bellezza e racconto con colori e immagini. Scrivere e dipingere per descrivere il quotidiano significa partecipazione, significa essere e far parte attiva nella società umana. Significa esserci per la Libertà e per essere liberi. Amare la Libertà è ciò che ci permette di conoscere da vicino la Cultura e l’Arte. La Cultura e l’Arte è il respiro della Libertà.

 

Testo e dipinto di Roberto Rossi

Dipinto dal titolo: “IL PONTE ROTTO”, su carta 33 x 48, china, acquerello.

 

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