Delicata come una consolazione – Mika Vlacovic Vladisavljevic prevod Mirjana Dobrilla

Delicata come una consolazione

Mi mancherai fino alla fine
degli anni difficili
con silenzioso rosario dei giorni canuti,
e io ostinatamente denudato ti attendo
tra i platani spogli
ai quali i venti d’autunno rubarono i vestiti,
e stiamo cosi due nudità tremanti e silenziosi,
i platani aspettando la primavera e io te,
la primavera non è arrivata e nemmeno tu.
Rimuovo con le mani l’ostinato gelo
da tempo attratto dei tuoi mansueti sguardi
per abbracciarti
per abbracciarti cosi forte da fermarti il sangue
e cosi pentito a concedermi il perdono perché andavo da solo
a rilassarmi da qualche parte,
e rinnovato mi giravo verso te.
Stanotte mi giro verso il cigolio degli altrui passi,
con una grande speranza,
fantasticando guardando il gelido infinito orizzonte
che stai arrivando tu
come arriva la primavera ai platani congelati
e ti apro il petto mio caro vento maestoso
per soffiarmi via i ricordi,
e apro gli occhi che mai si sazieranno di te,
e apro il fiducioso cuore,
che sottomesso ascolta il suono dei tuoi passi,
con i quali entri nella tua calda casa
perché non riesco a capire che sei andata delicata come la consolazione
e che non tornerai come non tornerà più la gioventù
che si è svignata dalle mie braccia.
Mika Vlacovic Vladisavljevic
prevod Mirjana Dobrilla
slikar Stojan Milanov

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