Esasperatismo a Sorrento – Letizia Caiazzo

 

Martedì 18 ottobre, alle ore 17.00, nella Sala Consiliare del Comune di Sorrento sarà inaugurata la mostra itinerante,

curata dalla prof. Letizia Caiazzo,

Presidente dell’associazione culturale “Ars HarmonianMundi”, dal titolo “Esasperatismo, pericoli globali”.

Saranno esposte le opere dei seguenti artisti aderenti al Movimento: Augusto Ambrosone, Adriana Caccioppoli, Letizia Caiazzo, Nunzio Capece, Mrosaria Di Marco, Roberto Elia, Walter Elia, Leonilde Fappiano, Stelvio Gambardella, Lucia Iovino Rita Lepore, Giuseppina Maddaluno, Mirta, Silia Pellegrino, Susi Provenzale, Gabriella Pucciarelli, Antonio Pugliese, Maria Antonietta Robucci, Alfredo Sansone, Anna Scopetta, Antonella Sirignano, Elena Tabarro.

Parallelamente sarà presentato il libro di Adolfo Giuliani dal titolo “Esasperatismo, pericoli globali”. Alla manifestazione, dopo i rituali saluti del Sindaco di Sorrento avv. Giuseppe Cuomo ed un intervento dell’Assessore alla Cultura dott. Maria Teresa De Angelis, seguirà la presentazione volume da parte del Presidente della Pro Loco di Caserta prof. ing. Carlo Roberto Sciascia, del giornalista prof. Domenico Raio e della poetessa dott. Elena Tabarro; introdurrà e modererà gli interventi la giornalista dott. Adele Paturzo.

Durante la cerimonia alcuni poeti del Movimento proporranno la lettura di componimenti, tratti dal libro. Hanno assicurato, inoltre, la loro presenza i proff. Clara Guarino, Francesco Lanza, Nicola Mallardo e Marina Melone.

La Treccani ha inserito il termine <Esasperatismo> tra i neologismi dal 2007 con la definizione: Movimento artistico che denuncia l’esasperazione del vivere contemporaneo. Infatti, come specifica lo scrittore del libro e fondatore del Movimento, «l’Esasperatismo denuncia i mali del mondo, e il bidone, che è simbolo di sofferenza umana, promuove la speranza di trovare un rimedio al disastro che un progresso male interpretato e mal gestito ci ha procurato. Partire da Napoli con un messaggio per il mondo non è stato facile, e tuttora notevoli sono le difficoltà. Ciò nonostante, e grazie alla sensibilità di taluni, oggi siamo presenti per testimoniare, ancora una volta, il nostro impegno».

Il bidone è assurto, quindi, a simbolo del movimento e, oltre a vari bidoni d’argento, sono stati già consegnati alcuni Premi “Bidone d’oro alla Cultura” a eccellenze culturali, che hanno sempre impegnato le loro energie ed il loro impegno per la diffusione della Cultura nel Mondo, quali il fondatore e presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Gerardo Marotta, la giornalista e scrittrice Clementina Gily, il filosofo Aldo Masullo, il regista e compositore Roberto De Simone e poi Luca Parmitano, Antonio Tammaro, Libero Galdo, Domenico Spinosa, Guglielmo Roehrssen e il premio Bidone d’oro speciale alla Fondazione Teatro San Carlo di Napoli.

<Parlando di esasperatismo, infatti, m’è sempre capitato di ragionare sulla strana vicenda delle occasioni d’arte odierne, in cui non si parla di opere ma di tutto il resto, ci si distrae quanto possibile – ha affermato Giuliani – Il pubblico, il critico – astante, l’artista, sono parte-di-un-party, l’evento d’arte. Ed è così naturale il passaggio dal virtuale al reale e viceversa, che ciò non è scandalo; si vive nell’istante lo scambio di ruoli tra artista e critico, astante e compratore. Quest’ultimo il più raro e ricercato. Una mise, una celebrità: è il successo di un vernissage>.

Il rapporto tra scienza e Natura, umanità, coscienza, etica e, perché no, religione, a volte armonioso, tante altre conflittuale, fino al XX secolo era sempre supportato da un <senso morale> superiore, da quell’Umanesimo quattrocentesco che ha istituito e valorizzato le componenti più valide e costruttive dell’umanità; da qualche tempo tutto si è dissolto di fronte ad un nuovo <uomo-creatore> non più <faber fortunae suae> (artefice della propria fortuna), volto alla ricerca continua dei propri <piccini> e meschini interessi del momento (<hic et nunc>, questo ed ora, dei romani). A tutti non resta che appoggiare con veemenza il movimento e le sue iniziative, entrare a farne parte a vario titolo augurandosi di poter produrre effetti rilevanti e, soprattutto, sperando in un cambio radicale della mentalità di approccio di ogni problema.

Esasperatismo a Sorrento
Martedì 18 ottobre alle ore 17 nella Sala Consiliare del Comune di Sorrento sarà presentato il libro di Adolfo Giuliani “Esasperatismo, pericoli globali “per le edizioni Tullio Pironti.
La presentazione è organizzata dall’Associazione Ars Harmonia Mundi. Insieme all’autore, saranno presenti le autorità comunali, la prof. Letizia Caiazzo, presidente di Ars Harmonia Mundi, l’ing. Carlo Roberto Sciascia, presidente Pro Loco Caserta, il giornalista Domenico Raio, la poetessa Elena Tabarro, i professori Clara Guarino, Francesco Lanza, Nicola Mallardo e Marina Melone. Modera la giornalista Adele Paturzo
Il testo raccoglie i tanti momenti, episodi, denunce, riflessioni che hanno dato vita al movimento culturale “Esasperatismo Logos & Bidone”, fondato a Napoli dall’autore nel maggio del 2000.
Articolato in una serie di interventi, composizioni in versi, aforismi e citazioni, il volume tratta del difficile periodo che il mondo sta attraversando, con un’irrimediabile perdita dei valori, e con una speranza di ravvedimento che si allontana sempre di più.
Gli argomenti trattati in questo libro – denunce ambientali e morali – sono stati dettati da sentimenti puri, profondi e spontanei, mai con intenzione calcolata, e appaiono come manifestazioni dell’animo, espressioni di sofferenze e preoccupazioni di un essere umano che percepisce i pericoli della realtà contemporanea.
Adolfo Giuliani è nato a Napoli nel 1934. Docente di Educazione tecnica nelle scuole secondarie di primo grado, si è specializzato nell’insegnamento a favore degli ipoacusici.
Restauratore di opere d’arte, è gallerista e ha curato diverse esposizioni di carattere internazionale.
In occasione della presentazione del volume sarà esposta la mostra itinerante di artisti aderenti al Movimento Esasperatismo Logos & Bidone promossa e curata dalla Prof. ssa Letizia Caiazzo, Presidente dell’Associazione Culturale Ars Harmonia Mundi. In mostra opere di: Augusto Ambrosone, Adriana Caccioppoli, Letizia Caiazzo, Nunzio Capece, MRosaria Di Marco, Roberto Elia, Walter Elia, Leonilde Fappiano, Stefania Frigenti, Stelvio Gambardella, Lucia Iovino, Rita Lepore, Giuseppina Maddaluno, Mirta, Silia Pellegrino, Susi Provenzale, Gabriella Pucciarelli, Antonio Pugliese, Maria Antonietta Robucci, Alfredo Sansone, Anna Scopetta, Antonella Sirignano, Elena Tabarro.

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