“Festival Internazionale dell’arte, dell’ amicizia e della pace Italia Uzbekistan “

 

PESARO – “Il Festival dell’Arte e dell’Amicizia e della Pace Italia Uzbekistan”, che si è svolto venerdì 18 e sabato 19 novembre 2016 all’Alexander Museum Palace, ha registrato un lusinghiero successo tra gli artisti ed il pubblico.
Notevole è stato l’impegno di Aida Abdualleva che ha tirato le fila di tutta l’organizzazione, il contributo artistico e di ospitalità del conte Marcucci Pinoli e il contributo di Regina Resta dell’Associazione Verbumlandiart, che ha curato i rapporti internazionali con la delegazione uzbeka. Aida Abdualleva, di origine uzbeka, precisamente della capitale Taskent, da quasi vent’anni in Italia e da quasi altrettanto tempo ha custodito il sogno di avvicinare l’Uzbekistan e l’Italia attraverso mostre, concerti e scambi culturali, facendo arrivare artisti dall’Uzbekistan.
Ora il sogno si è realizzato, al Festival sono stati presenti pittori, musicisti, stilisti. Anche Aida ha talento artistico, che esprime nella pittura e nell’arte della ceramica, appreso dalla madre, coltivato nell’Istituto artistico della capitale e poi coronato con una laurea in Lettere e Scienze Culturali.
Nella sua vita di artista ha all’attivo più di 60 mostre, tra personali e collettive in Uzbekistan, in Italia e in diversi altri paesi. Il Festival dell’Arte e dell’Amicizia è stato inaugurato alla presenza del Consigliere dell’Ambasciata dell’Uzbekistan Rustam Kayumov, ha avuto come ospite nella seconda giornata Luca Bartolucci, assessore del Comune di Pesaro e sarà aperto fino al primo dicembre con la mostra degli artisti: Aida Abdullaeva, Akmal Nur (Presidente dell’Accademia di Belle Arti dell’Uzbekistan), Albert Edwin Flury, Alisher Alikulov, Antonino Leanza, Carlos Callegari, Farida Maksumova, Fausto Ercolani, Francesca Guidi, Giuseppa Comodi, Kamila Kerimova, Lilian Rita Callegari, Luca Peroni, Marina Ribnikova, Massimo Cedrini, Miguel Angel Acosta Lara, Paola Zannoni, Sabrina Golin, Stjepko Mamic, Tohir Karimov, Veronica Severi, Vincenza D’augelli, Wilson Santinelli.
Nella città della musica non poteva mancare un incontro musicale, rappresentato per l’Uzbekistan dalle due giovani ed affermate pianiste, Nigora Khusanova e Maryam Ilyasova, che si sono esibite a quattro mani su musiche dell’uzbeko Kaharamon Rakhimov, e per l’Italia dai giovanissimi: Michele Castaldo, pianista e Diana e Ilaria Massacesi, pianista e violinista, oltre alla splendida voce del soprano lirico Teresa Sparaco e il suo gruppo “Le dame del regno” di Caserta con Cecilia D’lorio, primo violino, Ludovica Ambroselli, violino e Marilena Di Martino, viola.
Nella seconda giornata, si è esibito il gruppo folk traditional dall’Umbria, “Quintessenza italiana” con Mauro Branda, Maria Morena Lepri, Moreno Ilicini, Milena Regali e Nicoletta Ricciarelli. Alternati ai concerti hanno letto le loro poesie i poeti Franca Mancinelli e Luigi Socci. Una sezione importante del Festival è stata la sfilata di moda della stilista uzbeka Taisiya Chursina “Tais&I”, della stilista croata Sladana Krstic, della stilista Michela Ricci della Arte Moda Scuola di Fano, della stilista Silvia Monticelli“Arte Di Penelope”, Fabiana Gabellini, e Marina Corazziari “Gioielli Scultura”.
Le acconciature sono state curate da Cinzia Daries di “Amiche Parrucchieri” di Pesaro ed il make up da Celeste Trovato de “La Bottega di Celeste”. In chiusura della sfilata si è esibito il mimo di Zareen Carlotta Cecchini e di Stella Cerioni.
La grafica digitale del Festival è opera dell’artista messicano Miguel Angel Acosta Lara, che ha offerto la sua preziosa collaborazione in rete dal Messico, seguendo i lavori per oltre tre mesi.
Il Reportage fotografico porta la firma del fotografo ufficiale del festival Wilson Santinelli, a cui si deve, grazie ai suoi scatti artistici, la restituzione dello spirito e della bellezza dell’evento.
Si ringraziano Vincenza D’Augelli per la lettura di posie di Alessandro Nani Marcucci Pinoli, Michela Pacassoni e Francesca Guidi per la collaborazione nella presentazione delle due giornate d’apertura, Fano Tv per le riprese, Maurizio Giri social network, Franco Mancinelli per la consulenza letteraria, Giancarlo Chiuselli e Samuele Matteucci, tecnici del suono, le modelle della sfilata di moda; si ringraziano, infine, tutti i numerosissimi collaboratori ed i partecipanti.
Le numerose collaborazioni che hanno permesso la realizzazione del Festival sono anche una dimostrazione del successo della manifestazione che si poneva come obiettivo la conoscenza, l’amicizia, il confronto e lo scambio culturale tra i due paesi.
 Si ringraziano:
Aida Abdualleva , Alessandro Marcucci Pinoli , Regina Resta, Rustam Kayumov, Luca Bartolucci, Akmal Nur , Albert Edwin Flury, Alisher Alikulov, Antonino Leanza, Carlos Callegari, Farida Maksumova, Fausto Ercolani, Francesca Guidi, Giuseppa Comodi, Kamila Kerimova, Lilian Rita Callegari, Luca Peroni, Marina Ribnikova, Massimo Cedrini, Miguel Angel Acosta Lara, Paola Zannoni, Sabrina Golin, Stjepko Mamic, Tohir Karimov, Veronica Severi, Vincenza D’augelli, Wilson Santinelli, Nigora Khusanova ,Maryam Ilyasova, Michele Castaldo, Diana Massacesi, Ilaria Massacesi, Teresa Sparaco ,Le dame del regno, Cecilia D’lorio, Ludovica Ambroselli, Marilena Di Martino, Quintessenza italiana , Mauro Branda, Maria Morena Lepri, Moreno Ilicini, Milena Regali , Nicoletta Ricciarelli,Franca Mancinelli ,Luigi Socci,Taisiya Chursina, “Tais&I”, Sladana Krstic, Michela Ricci ,Arte Moda, Silvia Monticell, Arte Di Penelope, Fabiana Gabellini, Marina Corazziari, “Gioielli Scultura”,Cinzia Daries , Amiche Parrucchieri, Celeste Trovato , La Bottega di Celeste, Zareen Carlotta Cecchini , Stella Cerioni, Miguel Angel Acosta Lara, Wilson Santinelli, Vincenza D’Augelli , Michela Pacassoni , Fano TV , Maurizio Giri, Franco Mancinelli , Giancarlo Chiuselli , Samuele Matteucci.

Questo “Festival Internazionale dell’arte, dell’ amicizia e della  pace  Italia Uzbekistan “, ha  guadagnato forza e popolarità sia in Italia che in Uzbekistan.

Sede del Festival è stato l’Alexander Museum Palace Hotel fronte mare, l’unica struttura italiana nel top 10 dei più prestigiosi hotel europei di design ed è stata dichiarata “Opera non trasportabile” alla Biennale di Venezia del 2011. I corridoi, le sale, la piscina, portano il segno di artisti come: Giò Pomodoro, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino, Sandro Chia, Simon Benetton, Primo Formenti, Nanni Valentini, Gino Marotta, Davide dall’Osso, Floriano Ippoliti. Le stanze e le porte sono state dipinte da settantacinque artisti.

La proprietà è del conte Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina, proprietario di numerosi hotel in Italia, una personalità eclettica, filantropo, scrittore, poeta, pittore e scultore ed anche, mecenate, collezionista e imprenditore turistico, che nella vita è stato avvocato, console e ambasciatore.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *