IL GUARDIANO DELL’INFERNO DI MARCO CAZZELLA

 

 

IL GUARDIANO DELL’INFERNO

VOLUME I

PLUTONE:

SALVATORE, O DISTRUTTORE DEGLI INFERI?

In un oscuro regno narrato dalla religione Cristiana e temuto dall’uomo chiamato Inferno esisteva sopra al suo ombelico in un tempo molto lontano in cui si credeva nell’esistenza di tanti Dei un luogo sinistro, incantato e sconosciuto denominato Demunikornius; il quale fu eretto da Plutone dopo essere stato bandito da Zeus dal Monte Olimpo assieme ai suoi cinque luogotenenti: Prometeo, Nettuno, Marte, Cronos e Cupido per aver osato sfidarlo per sottrarre la Terra alla sua tirrania e per salvare l’umanità.

Il Dio dei morti  regnò in questa città per oltre un millennio finché non scomparve misteriosamente.

In questa leggendaria e tenebrosa Terra fantasy abitavano: demoni, vampiri, streghe, zombie ed ecc e fra le varie creature della notte eterna ne spiccava una in particolare: un giovane mezzo demone dal volto umano, con i capelli biondi, gli occhi neri, le braccia e gambe umane, la corporatura demoniaca e con un paio di bellissime ali d’angelo dorate di nome Kilian.

All’età di diciottanni assistendo alla morte dei suoi genitori scopre di essere stato adottato e inizia un viaggio per scoprire il suo passato e le sue origini; il quale si concluderà in una notte in cui un demone rospo busserà alla sua porta convincendolo ad andare dal suo padrone.

Quest’ultimo farà intraprendere al giovane meticcio un viaggio temporale e grazie ad esso lui scoprirà la verità e verrà a sapere  di essere il figlio di Plutone e di un demone donna chiamata   Sagondra, del complotto ardito da un potente demone chiamato Zannakrad per uccidere il Dio dei morti; il quale l’aveva sconfitto e rinchiuso la sua anima all’interno dell’ombelico dell’Inferno e sarà proprio Kilian a far concludere l’antica battaglia prendendo il posto di suo padre e lottando contro l’ancestrale bestia.

Durante lo scontro che vedrà il mezzo demone vincitore Demunikornius verrà demolita e lui avendo ereditato da Plutone il compito di difenderla si incammina alla ricerca di un modo per farla risorgere; tuttavia le sue avventure non si limitano qui. Infatti il semi Dio durante la sua marcia troverà l’amore sposandosi con una Dragoniana di nome Feondora, risolverà l’enigma che si cela sull’indole di Plutone dato che alcuni incontri lo faranno vedere ai suoi occhi come un distruttore; mentre altri come un salvatore e quando riuscirà a sciogliere questa matassa incontrandolo persino sarà costretto a riscoprire la sua umanità  per trasformarsi nel Dio dell’empatia combattendo al suo fianco una minaccia demoniaca chiamata Runikols arcaica quanto la nascita di  Demunikornius.

La morale di questa favola vera è che se avete un sogno chiuso nel cassetto che non riuscite a realizzare non gettate la scrivania dalla finestra. Credete in esso, in voi stessi, lavorate sodo, combattete  per renderlo realtà e un giorno quando meno ve lo aspetterete si realizzerà!

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Mi chiamo Marco Cazzella. Sono nato il 29 settembre del 1981 a Lecce e attualmente possiedo 35 anni.

Nel ’94 ho acquisito la licenza di terza media inferiore e ben dodici anni più tardi la qualifica di operatore sociale col punteggio 78\100.

Sono un appassionato di scrittura epica fantasy di cui scrivo dai primi anni ’90 che però nel 95 dovetti interrompere a causa della mia menomazione visiva che mi impediva e mi impedisce tuttora di vedere ciò che metto su carta. Nonostante questo Handicap nel ’99 grazie all’apprendimento di un programma vocale potei riprendere la mia passione più grande e così tornai a scrivere racconti.

Oltre ad essa ho altre sei passioni che sono:

1 la musica; dalla fine degli anni ’60 fino agli inizi degli anni ’90 sia italiane che straniere e le sigle animate;

2 i cartoni animati giapponesi degli anni ’80

3 il cibo;

4 il cinema che svaria dall’azione al romantico, dal musical all’avventura, dalla commedia brillante americana a quelli epici ecc.

5 i videogiochi di molteplici generi fra cui gli hack e slash, i platform in stile cartoon, gli jrpg, i action-adventures, i action-rpg, gli sparatutto in terza persona e quelli trasposti da film, fumetti, libri ecc;

6 la mitologia in particolar modo quella greca.

Nel 2015 ho pubblicato presso la casa editrice Kimerik il mio primo racconto dal titolo: “Il Guardiano dell’Inferno volume I Plutone: Salvatore, o Distruttore degli Inferi?”

 

RECENSIONE di Chiara  Cipolla 
Fantasy molto interessante quello di Marco Cazzella, ambientato negli inferi che ha come protagonista Kilian un mezzo-demone. Tra cruente e sanguinose battaglie Kilian cercherà di affrontare un lungo viaggio per difendere l’Inferno da coloro che lo minacciano e per dare pace ai suoi abitanti. Ma questo non sarà solamente un viaggio epico o avventuroso sarà anche il viaggio della sua vita, durante il quale scoprirà la sua identità e il suo retaggio cercando il suo vero padre, incontrerà l’amore e vedrà la morte da vicino svariate volte scontrandosi con orde di nemici leggendari pronti a tutto pur di difendere i propri privilegi.
Originale anche la scelta dei personaggi principali. Data l’ambientazione il protagonista non poteva essere sicuramente il classico eroe buono dei romanzi del genere, perché probabilmente all’Inferno un uomo così avrebbe stonato, ci voleva un anti eroe che l’autore ha saputo creare ad hoc. Un uomo forte e coraggioso, spavaldo ed orgoglioso e inizialmente poco clemente con chi si permette di sbarrargli la strada. Tuttavia nel prosieguo del racconto anche Kilian cambia, o meglio matura, impara dai propri errori e manda al lettore un messaggio positivo, perché se anche all’Inferno vi è la possibilità di salvezza allora per il nostro mondo c’è ancora speranza.
Nel romanzo poi c’è anche una importante figura femminile: Feondora, che non è la classica principessa da salvare ma una degna compagna per un mezzo-demone, bellissima, dolce e capace non solo di sostenere Kilian durante le sue crisi emotive ma anche di aiutarlo attivamente nelle battaglie, fino ad essergli addirittura essenziale grazie ai suoi poteri dragonici. Ed è proprio grazie al rapporto con Fedora e a quello con alcuni personaggi che si riveleranno essere amici se non familiari che l’autore ci fa capire che anche all’Inferno le cose più grandi e preziose sono la famiglia e l’amicizia.
La scrittura è fluida e avvincente e coinvolge nelle mille battaglie che il nostro Kilian sarà costretto ad affrontare incontrando ogni volta nemici sul suo cammino.
In conclusione per gli amanti del genere, per chi non si tira indietro davanti a mille battaglie ma ama anche i grandi sentimenti, “Il guardiano dell’Inferno” è veramente un buon fantasy che deve essere letto.

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