Il Jazz italiano per Amatrice, oltre 700 musicisti

 

Paolo Fresu con Raphael Gualazzi, Fabrizio Bosso, Tullio De Piscopo e molti tra i più grandi nomi del jazz italiano saranno sul palco, domenica 4 settembre, in occasione dell’evento conclusivo della rassegna “Il Jazz italiano per Amatrice”, a partire dalle 21, con la bellissima scenografia naturale della basilica di Santa Maria di Collemaggio a fare a sfondo.
La manifestazione, che quest’anno si svolgerà in oltre 20 piazza italiane, è stata presentata dal sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, dal direttore artistico Paolo Fresu e dal coordinatore del Comitato Perdonanza Alfredo Moroni.
CIALENTE: MOMENTO DI RESPONSABILITA’ E RIFLESSIONE – “Abbiamo voluto dare un segnale di solidarietà e vicinanza ad una comunità colpita da una tragedia che, purtroppo, conosciamo bene. – ha dichiarato il sindaco Cialente – Dopo quello che è accaduto a pochi chilometri da noi, e a sette anni dal sisma che ha devastato la nostra città, non potevamo restare inerti e far finta di nulla. Le manifestazioni connesse alla Perdonanza Celestiniana, fatta eccezione per gli  aspetti religiosi, sono state cancellate in segno di lutto. Anche la rassegna  “Il Jazz italiano per L’Aquila” è diventata “Il Jazz italiano per Amatrice”.
L’evento finale, d’accordo con il sindaco della città laziale, si svolgerà qui. Per noi sarà un momento di responsabilità e di riflessione. Faremo sentire la nostra vicinanza in maniera concreta, attraverso un progetto artistico che si traduce in un’azione di solidarietà. Ringrazio il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, che anche quest’anno ha voluto sostenere questo progetto, il direttore artistico Paolo Fresu, che ha lavorato con il suo staff ad un evento eccezionale e senza precedenti,  e il Comitato Perdonanza per l’impegno profuso in questa complessa edizione”.
FRESU: CON VOI FINO AL 2018 – “Non abbiamo abbandonato L’Aquila – ha dichiarato il direttore artistico Paolo Fresu– Ci siamo e ci saremo ancora il prossimo anno e anche nel 2018. La passata edizione della rassegna, la prima, ha avuto un successo strepitoso, al di là di ogni previsione. Lo scorso anno c’erano 600 musicisti, in questa edizione si sono  mobilitati in 750. Il Jazz italiano per Amatrice vedrà il coinvolgimento di 25 piazze italiane e L’Aquila, avrà, ovviamente, un ruolo e un significato particolari. Credo che la musica sia uno strumento formidabile per veicolare azioni positive. Un altro strumento formidabile, però, è la passione di chi viene ad ascoltare. Questo progetto sarà legato alla raccolta fondi alla quale tutti potranno contribuire con una propria donazione. La finalità è quella di ricostruire il cinema teatro di Amatrice, un luogo simbolo di socialità e di vita andato distrutto nel sisma del 24 agosto”.
MORONI: MOBILITATI PER LA SOLIDARIETA’ – “Un grande evento di musica e di solidarietà – sono le parole del coordinatore del Comitato Perdonanza Alfredo Moroni – che, quest’anno, vede il contributo di molti. Ringrazio gli esercenti che devolveranno il 15 per cento degli incassi della serata, le aziende che hanno consentito di poter attivare le vendite di beneficenza e l’iniziativa dell’orafa Laura Caliendo che, come ogni anno, ha realizzato la Croce del Perdono, mettendola all’asta per devolvere il ricavato allo scopo di contribuire a sostenere nel suo percorso di studi il giovane musicista Claudio Leonetti, allievo del Conservatorio “Casella” dell’Aquila che, nel terremoto di Amatrice, ha perso i genitori e la fidanzata, oltre alla sua casa”.

VIABILITÀ, PARCHEGGI E INIZIATIVE COLLATERALI DI BENEFICENZA – Domenica 4 settembre, in occasione della manifestazione “Il jazz italiano per Amatrice”, che si terrà, a partire dalle ore 21, nel piazzale antistante la basilica di Santa Maria di Collemaggio, via Caldora e il viale di Collemaggio resteranno chiusi per l’intera giornata. Sarà a disposizione il parcheggio del Terminal “Lorenzo Natali”. L’Azienda per la mobilità aquilana (Ama) attiverà delle corse gratuite, con bus navetta (andata e ritorno), che effettueranno il percorso dalle aree sosta di piazza d’Armi e della zona Acquasanta (di fronte al cimitero monumentale) fino all’area del concerto (viale Francesco Crispi). Lungo il viale di Collemaggio e nella prima parte del prato antistante la basilica verranno allestiti, in collaborazione con Cna e Fiva – Confcommercio, dei punti di ristorazione e somministrazione. Gli esercenti devolveranno il 15 per cento dell’incasso ai territori colpiti dal sisma. Altre raccolte fondi saranno legate alle vendite delle t-shirt con il logo della manifestazione e alla preparazione dell’amatriciana, il piatto che ha reso famosa in tutto il mondo la città divenuta simbolo del terremoto che ha colpito l’Italia centrale. Verrà inoltre effettuata una vendita, sempre a scopo benefico e con le medesime finalità, di bottiglie di vino doc e docg delle principali aziende vinicole italiane ed europee.

PROGRAMMA

 

Roma
Casa del Jazz – Viale di Porta Ardeatina, 55, 00154 Roma
domenica 4 settembre, parco
ore 11:00
MIDJ Regionale Sardegna
Filomena Campus Quartet Jester of Jazz
Filomena Campus voce
Steve Lodder pianoforte
Francesco Pierotti contrabbasso
Ettore Fioravanti batteria
ore 11:30
Claudio Filippini piano solo
ore 12:00
Luca Mannutza piano solo
ore 12:30
MIDJ Regionale Abruzzo
Luigi Blasioli Trio “Sensory Emotions”
Luigi Blasioli contrabbasso
Cristian Caprarese pianoforte
Giacomo Parone batteria
ore 13:00
Giovanni Ceccarelli piano solo
ore 13:30
MIDJ Regionale Toscana
Alessandro Galati Trio
Alessandro Galati pianoforte
Gabriele Evangelista contrabbasso
Stefano Tamborrino batteria
ore 14:30
Giovanni Mirabassi piano solo
ore 15:00
MIDJ Regionale Lazio
Gianni Savelli Media Res “Magellano”
Gianni Savelli sassofoni e flauti
Aldo Bassi tromba e flicorno
Enrico Zanisi pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Alessandro Marzi batteria
ore 15:30
Kekko Fornarelli piano solo  
Ore 16:00
Patrizia Scascitelli piano solo
ore 16:30
Daniele di Bonaventura & Paolo Russo Duo
Duo per bandoneon
ore 17:00
Midj Regionale Veneto
D.O.V.E. “Drum, Organ, Vibes Ensemble”
Giovanni Perin vibrafono
Giulio Campagnolo organo Hammond
Andrea Davì batteria
ore 17:30
Luigi Bonafede piano solo
ore 18:00
Midj Collettivi
Collettivo Crossroads Improring
Marcello Giannini direzione
Charles Ferris tromba, elettronica
Pietro Santangelo sax, elettronica
Massimo Imperatore chitarra
Marcello Vitale mandolino, elettronica
Vincenzo Lamagna, basso
Fabiana Martone voce
Marco Castaldo batteria

Ingresso libero
Donazione spontanea

 


 

L’Aquila

Basilica di Santa Maria di Collemaggio – Piazzale Collemaggio, 5, 67100 L’Aquila .

ore 21

presentano Carlo Massarini e Nick The Nightfly

Orchestra Conservatorio dell’Aquila feat. Maurizio Giammarco

Massimiliano Caporale, direzione e clarinetto; Maurizio Giammarco, sassofoni; Orchestra del Conservatorio dell’Aquila

Fabrizio Bosso Quartet

Fabrizio Bosso, tromba; Julian Oliver Mazzariello, pianoforte; Luca Alemanno, contrabbasso; Nicola Angelucci, batteria

Tullio De Piscopo “Dal jazz al blues”
Tulllio De Piscopo, batteria; Paul Pelella, basso; Bruno Manente, piano & tastiere; Domenico Basile, chitarra; Luigi Di Nunzio, sassofoni; Carlo Salentino, percussioni

Giovanni Tommaso trio

Giovanni Tommaso, contrabbasso; Pasquale Strizzi, pianoforte; Alessandro Paternesi, batteria

Crazy Stompin’ Club feat Piji e Giorgio Cuscito

Maurizio Giammarco Trio “Syncotribe”

Maurizio Giammarco, sassofoni; Luca Mannutza, organo hammond; Enrico Morello, batteria

Luca Filastro Piano solo

pianoforte

Raphael Gualazzi

“New Talents Jazz Orchestra” di Mario Corvini Feat. Nick The NightFly
Mario Corvini, direzione; Nick The Nightfly, voce; Andrea Priola, Stefano Monastra, Nicola Tariello, Chiara Orlando, trombe; Mattia Collacchi, Stefano Coccia, Eugenio Renzetti, Federico Proietti, tromboni; Diego Bettazzi, Vittorio Cuculo, Igro Marino, Emiliano Mazzenga, Riccardo Nebbiosi, sassofoni; Marco Silvi, pianoforte; Luca Berardi, chitarra; Nicolò Pagani, contrabbasso; Davide Sollazzi, batteria

Ridotto del Teatro Comunale

ore  18
Orchestra Sinfonica Abruzzese con Paolo Di Sabatino

Roberto Spadoni, direzione; Paolo Di Sabatino, pianoforte; Daniele Mencarelli, contrabbasso; Glauco Di Sabatino, batteria; Orchestra Sinfonica Abruzzese

Villa Comunale

ore 19

Un pianoforte per l’Aquila
Claudio Filippini, Giovanni Guidi, Mirko Signorile, pianoforti

 

Roma

Casa Internazionale delle Donne – Via della Lungara, 19, 00165 Roma RM

Roma Summer Jazz Festival

 

Milano

Teatro Continuo al Parco Sempione – Parco Sempione

dalle ore 16

Paolo Botti solo viola

Simona Parrinello Trio

Enrico Intra e Giovanni Falzone

Stefano Bagnoli “We Kids Trio”

Stefano Bagnoli, batteria; Giuseppe Vitale, pianoforte; Giuseppe Cucchiara, contrabbasso

Gaetano Liguori “Idea Trio”
Gaetano Liguori, pianoforte; Andrea Grossi, contrabbasso; Massimo Pintori, batteria

Enrico Merlin “Molester sMiles”

Enrico Merlin, chitarra; Massimiliano Milesi, Tino Tracanna, sassofoni; Giancarlo Tossani, pianoforte e tastiere; Giacomo Papetti, basso; Filippo Sala, batteria

Francesco D’Auria Quartet
Francesco D’Auria, batteria e percussioni; Carlo Gravina, sassofoni; Valerio Della Fonte, contrabbasso; Maurizio Aliffi, chitarra

Andrea Dulbecco & Luca Gusella Duo
vibrafono & marimba 5 ottave

Artchipel Orchestra
Marco Mariani, Marco Fior, Gianni Sansone, trombe; Alberto Bolettieri, trombone; Felice Clemente, Massimo Cavallaro, Andrea Ciceri, Rudi Manzoli, sassofoni; Alberto Zappalà, clarinetto basso; Carlo Nicita, flauto; Eloisa Manera, violino; Stefano Montaldo, viola; Massimo Giuntoli, pianoforte e tastiera; Mariangela Tandoi, fisarmonica; Giampiero Spina, chitarra; Gianluca Alberti, basso; Stefano Lecchi, batteria; Lorenzo Gasperoni, percussioni; Naima Faraò, Giusy Lupis, Serena Ferrara, voci

Paolino Dalla Porta “Future Changes Quartet” ospite Giovanni Falzone
Paolino Dalla Porta, contrabbasso; Nicolò Ricci, sassofono; Dario Trapani, chitarra elettrica; Riccardo Chiaberta, batteria

Area Expo – Open Air Theatre Rho

ore 21

introducono la serata Enrico Intra e Maurizio Franco
Pasquale Rinaldi Trio “Progetto Esbjorn Svensson”

Pasquale Rinaldi pianoforte; Francesco Marchetti contrabbasso; Sebatsiano Ruggeri batteria

Laura Fedele solo “un mondo di donne” piano e voce

Mario Rusca Ensable

diretto da Mario Rusca; Emma Lecchi voce; Sara Denova, Stefano Carpentiero pianoforte; Roberto Gelli contrabbasso, Alessandro Vitali, Davide Turatti chitarra; Lorenzo Gaibazzi batteria; Edoardo Ponzi percussioni, batteria; Matteo Fratocchi trombone; Cosimo Pignataro tromba; Alma Pantano, Pietro Selvini, Nicola Rizzi, Vittorio Arena, Ivan Maddio, sassofoni; Giordano Poli clarinetto basso; Luca Cilli clarinetto

 

Cantalupo in Sabina (Rieti)

Piazza Garibaldi

dalle ore 18

Motus Trio
Emanuele Micacchi pianoforte; Stefano Guercilena contrabbasso;, Damiano De Santis chitarra;

Knup Trio
Fabrizio Boffi pianoforte; Francesco de Palma contrabbasso;  Emanuele Tomasi batteria

No Trio For Cats

Andrea Saffirio, pianoforte; Matteo Bultrini, batteria; Andrea Colella, contrabbasso

Fabio Zeppetella Quartet
Fabio Zeppetella, chitarra; Roberto Tarenzi, pianoforte; Francesco Puglisi, contrabbasso; Fabrizio Sferra, batteria

Gabriele Mirabassi & Roberto Taufic
chitarra & clarinetto

Satta/Corvini Extreme quartet feat. Giorgio Murtas

Sandro Satta, sassofono; Claudio Corvini, tromba; Jacopo Ferrazza, contrabbasso; Gianni Di Renzo, batteria; Giorgio Murtas, chitarra

 

Torino

Piccolo Teatro Regio – Piazza Castello, 215, 10124 Torino

dalle ore 20:30

Giorgio Li Calzi “Solaris”
Giorgio Li Calzi tromba, live electronics; Manuel Zigante violoncello

Dario Terzuolo Quartet  “The Bridge“
Dario Terzuolo, sax; Gabriele Ferian, chitarra; Riccardo Proto, contrabbasso; Marco Breglia, batteria

Carlo Actis Dato & Enzo Rocco Duo

Carlo actis Dato, sax, clarinetto basso; Enzo Rocco, chitarra

Johnny Lapio & Arcote Project

Johhny Lapio, tromba; Giuseppe Ricupero, sax; Marta Antolovich, trombone; Alessandro Risarò, pianoforte; Antonio Raiola, contrabbasso; Alessio Boschiazzo, batteria

Enten Eller
Alberto Mandarini, tromba; Maurizio Brunod , chitarra; Giovanni Maier, contrabbasso; Massimo Barbiero, batteria

Novara Jazz Collective feat. Alberto Mandarini

Alberto Mandarini, tromba; Filippo Cozzi, sax; Vito Emanuele Galant,  tromba; Francesco Chiapperini, clarinetto basso

Simone Lobina, chitarra elettrica; Daniele Tione, pianoforte; Luca Pissavini, contrabbasso; Federico Morra, basso elettrico

Fabrizio Carriero, batteria

 

Novara

Piazza Martiri

dalle ore 21

Satoyama

Luca Benedetto: tromba, Christian Russano: chitarra, Marco Bellafiore: contrabbasso, Gabriele Luttino: batteria

Dedalo Jazz Ensemble

Mario Zara: pianoforte, Wally Allifranchini: sax, Claudio Guida: sax, Giorgia Sallustio: voce, Lia Invernizzi: voce

Alessandro Borgini: chitarra, Marcello Testa: contrabbasso, Nicola Tentorio: batteria, Nicola Stranieri: batteria

 

Napoli

Maschio Angioino – Piazza Castello

dalle ore 10

 

Bologna

Parco della Montagnola – Via Irnerio, 2 / 3

dalle ore 18

session con vari gruppi emiliani

 

Parma

Casa della Musica – Piazzale S. Francesco, 1, 43121 Parma PR

The Black Box Theory

trio jazz (da confermare)

Ensemble per la conduction diretta da Roberto Bonati

 

Courmayeur
Terrazza Punta Helbronner

Filippo Cosentino Tre

 

Firenze

Caffè Letterario le Murate – Piazza delle Murate, 50122 Firenze

ore 21

Barbara Casini Quartetto “Banda dupla”

Barbara Casini, voce; Alessandro Lanzoni, piano; Gabriele Evangelista, contrabbasso; Bernardo Guerra, batteria

 

Pisa
Argini & Margini –  Scalo dei Renaioli – Lungarno Galileo Galilei, 56125 Pisa PI
ore 21:30

Dimitri G. Espinoza, sax;  Gabrio Baldacci, chitarra

 

Barga
Piazza del Teatro

ore 17:30

Barga Jazz Open Session

 

Empoli
Chiostro degli Agostiniani – Via dei Neri, 50053 Empoli FI

Note Noire 4et

Ruben Chaviano, violino; Roberto Beneventi, fisarmonica; Tommaso Papini, chitarra; Mirco Capecchi, contrabbasso

 

Ancona

Piazza del Plebiscito

Dalle ore 22

AMA Big Band – Diretta da Roberto Gazzani

 

Fano
Chiesa di San Francesco – Via S. Francesco D’Assisi, 61032

Bartoli, Bedetti & Frattini Trio: Roberto Bartoli, contrabbasso; Stefano Bedetti, sassofono; Marco Frattini, batteria

Marco Pacassoni Quartet

Marinelli Trio

Vittorio Gennari Quartet

Day Dream

Gegè Giordani Trio

Locomo Trio 

 

Camerino

in attesa sta dialogando con il comune per un luogo sicuro (entro stasera)

 

Lecce
Chiostro dei Teatini – Via Vittorio Emanuele II, 25, Lecce LE

 

Nuoro

Oliena 2 settembre – Piazza Berlinguer

Roberto Cipelli pianoforte; Francesca Corrias voce; Fulvio Sigurtà tromba; Emanuele Cisi sassofono; Marcella Carboni arpa; Bebo Ferra chitarra; Dado Moroni pianoforte; Salvatore Spano pianoforte; Paolino Dalla Porta contrabbasso; Stefano Bagnoli batteria; Max De Aloe armonica cromatica; Giovanni Agostino Frassetto flauto; Salvatore Maltana contrabbasso; Enrico Merlin chitarra

 

Matera

Piazza del Sedile

session con musicisti lucani e pugliesi

 

Catania
Palazzo della Cultura – Via Vittorio Emanuele II, 95131 Catania CT

 

Lampedusa

Piazza Castello

Pasquale Innarella sax tenore; Paolo Alongi chitarra; Pasquale Augello batteria
Pasquale Innarella & Banda musicale di Lampedusa

 

Mestre

Al Vapore – Via Fratelli Bandiera, 8, 30175 VE

session musicisti del veneto

 


 

“Dopo i musei è adesso il mondo del jazz a mobilitarsi per la ricostruzione. Anche domenica prossima la solidarietà passa per la cultura”, così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini commenta l’iniziativa #jazz4italy.

 

“La comunità aquilana – ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialenteè letteralmente distrutta dal dolore per la tragedia che ha colpito i fratelli del reatino e dei territori dell’Umbria e delle Marche. In segno non di lutto, ma di vera e propria disperazione, abbiamo annullato tutte le manifestazioni legate alla grande festa per la 722esima Perdonanza Celestiniana, decidendo altresì di annullare la grande maratona jazz, “Il Jazz italiano per L’Aquila”, che, già nella prima edizione, era stata uno dei rari momenti di vera gioia e ritrovata aspettativa e voglia di farcela per tutte le aquilane e tutti gli aquilani. Per questo motivo, pur rinunciando, per testimoniare il nostro cordoglio, a tenere la manifestazione all’Aquila, avevamo chiesto alla generosità dei jazzisti italiani che essa avesse comunque luogo, non più per L’Aquila ma per Amatrice e gli altri Comuni colpiti dal sisma. Il tutto anche al fine di avviare una raccolta fondi che potrà aiutare a ricostruire un luogo simbolo della vita di una comunità, quale il cinema teatro di Amatrice. Riflettendo insieme, tuttavia, ed ascoltando anche il Comitato Perdonanza e soprattutto il sindaco di Amatrice, abbiamo ritenuto che, nel coinvolgere 20 piazze italiane, fosse importante che proprio L’Aquila ospitasse il concerto principale, come segnale di una solidarietà che, d’ora in poi, vedrà i nostri territori, uniti dall’appartenenza al Parco Gran Sasso Monti della Laga, superare il nostro dolore e intraprendere il percorso di ricostruzione della comunità, e rinnovato sviluppo, per il futuro dei nostri figli”.

 

“La maratona del Jazz Italiano per L’Aquila dello scorso anno – dichiara Paolo Fresu – è stato un inaspettato successo di musica ed emozione, talmente forte e pregnante che, forse, la storia del jazz italiano si può ora dividere tra un prima e un dopo L’Aquila. Questo ci ha spinto a ripeterla senza sapere che la ferita del sisma si sarebbe riaperta improvvisamente, lacerando ancora una volta le comunità del centro Italia.

Per questo oggi diviene “Il Jazz Italiano per Amatrice” e si trasferisce per un intero giorno nella Capitale e in molte città italiane, per approdare la sera, davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, luogo simbolo della comunità aquilana.

Se lo scorso anno siamo stati nel capoluogo abruzzese per porre l’attenzione sulla ricostruzione e animarne il centro storico (vi ritorneremo nel 2017 e 2018), questa volta saremo in tutta Italia, affinché la nostra solidarietà vada a ricostruire e ripristinare i territori colpiti dal sisma. Sempre più convinti che questa debba passare attraverso le nuove generazioni e nella speranza che le stesse non debbano vivere altre catastrofi come queste”. 

 

“La Società Italiana degli Autori ed Editori si è fatta parte attiva nell’organizzazione, avendo già dato un contributo di 50 mila euro e si farà altresì carico di pagare il diritto d’autore  per gli eventi in programma in modo che tutto il ricavato possa essere devoluto in aiuto delle popolazioni colpite dal sisma – aggiunge Filippo Sugar, Presidente di SIAE. – L’impegno di SIAE nei confronti della creatività non si limita infatti solo all’intermediazione del diritto d’autore ma si spinge, come in questo caso, fino all’utilizzo dei mezzi e dei repertori creativi e autorali per aiutare in momenti di grande emergenza come questo. Anche in questo caso, SIAE ha voluto dare il proprio contributo concreto nella convinzione che la cultura è la base attraverso la quale passa ogni ricostruzione”.

 

L’intera giornata de Il Jazz Italiano per Amatrice sarà seguita dalla Rai Tv, dai canali Radio Rai e raccontato anche con uno speciale di Rai Cultura.

 

Nella giornata di venerdì 2 settembre, il comitato organizzatore (Midj, I-Jazz e Casa del Jazz con la direzione artistica di Paolo Fresu) conferma nella città dell’Aquila i convegni già previsti: “Jazz, Turismo, Sostenibilità. I festival di jazz: una risorsa per la valorizzazione di ambiente e territorio e per un turismo sostenibile” (Palazzo Fibbioni, ore 15); e “Arte, Cultura, Pensiero sociale e politico” (Auditorium del Parco, ore 17.30). Due incontri che prevedono la partecipazione di esponenti del mondo politico, culturale, economico e della ricerca e il coinvolgimento di importanti realtà che si occupano di difesa e valorizzazione del territorio come Federparchi, FAI e Unesco Giovani. In sinergia con il pensiero del Sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e del Ministro Dario Franceschini, si è ritenuto, infatti, che questi incontri fossero particolarmente attuali, anche alla luce dei tragici fatti degli ultimi giorni.

 

In occasione di questi convegni, sarà donato un pianoforte a coda al Conservatorio Alfredo Casella dell’Aquila, acquistato grazie alle generose donazioni della campagna di crowdfunding “Un pianoforte per l’Aquila” che ha raccolto e diffuso il progetto dei tre pianoforti ideato da Claudio Filippini Giovanni Guidi e Mirko Signorile. Un secondo pianoforte sarà donato da SIAE, main sponsor della manifestazione e si stanno pianificando ulteriori forme di solidarietà, con un’attenzione particolare per le nuove generazioni attraverso laboratori di musica destinati ai bambini di età prescolare.

 

Il comitato organizzatore promette di essere a l’Aquila ancora, con il progetto originale, nel 2017 e 2018 sottolineando la caratura del jazz italiano e la necessità di essere vicini, attraverso la musica, a chi ha bisogno.

Sempre più convinti che la solidarietà debba passare anche attraverso la cultura e le nuove generazioni e nella speranza che le stesse non debbano vivere altre catastrofi come queste. Per restituire ad Amatrice, all’Aquila e agli altri centri, le scuole, le case, le piazze e la memoria.

 

“Il jazz italiano per Amatrice” è realizzato da Associazione I-Jazz, unitamente a MIDJ Musicisti italiani di Jazz e Casa del Jazz. L’edizione 2015, chiamata “Il jazz italiano per L’Aquila”, fortemente voluta dal Ministro Franceschini, dal Sindaco Cialente e da Paolo Fresu, grazie al decisivo sostegno della SIAE,  ha rappresentato l’evento jazzistico più importante che abbia mai avuto il nostro Paese, non solo per l’ampia partecipazione di artisti e il grande successo di pubblico, ma per l’intensità emotiva che ha accompagnato l’iniziativa.

 

 

promosso da: Mibact – Ministero per i beni e le attività Culturali e del Turismo

Comune dell’Aquila – in occasione di Perdonanza Celestiniana 2016

main sponsor: SIAE

realizzato da: Associazione I-Jazz, unitamente a MIDJ Musicisti italiani di Jazz, Casa del Jazz

partners: Disma Musica, Poste Italiane, Nuovo Imaie 
con il contributo di: Fondo Etico Ricostruzione
vettori ufficiali: Trenitalia e Busitalia

con la collaborazione di: Corsica Ferries

media partners: Rai 5, Rai Cultura, Rai Radio 3, Rai Radio 7 live, Rai Isoradio

con il supporto di: Zero, Left, Musica Jazz, Jazzit

business development partner: Capitale Cultura

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