LA BELLEZZA – POESIA DI DOMENICO RUGGIERO, DEDICATA AD ANNA MAGNANI.

 

Tu sei Anna dagli occhi tristi,

profondi come il mare,

questo è il tuo sangue …

perquisitelo fino all’ultima goccia,

non troverete viltà, infamia,

ma solo bellezza dal sapore infinito

come Venere di Milo insegna

ed il tuo ricordo rimarrà perenne

per illustrare alle generazioni future

la tua immagine solare.

CRITICA DI FABIO SQUEO:

 

Tornare alla bellezza significa esserCi passati. Caro Dimasi, non so se Lei ci è passato per davvero. Ciò che prevale nella dimora esistentiva della bellezza è il suo senso pieno, fatto di rughe, increspature, tensioni, tristezze, vertigini e angosce. Il mondo della bellezza non sempre è coincidente con il mero pudico, raffinato e stabile. La bellezza è senza porte, ma ne conserva comunque le chiavi. Ciò che gli occhi trasmettono è il disincanto della bellezza, un teatro senza sipario. Gli occhi rivolgendosi al mondo non trattengono nulla del mondo interiore. Anzi: lo raccontano e, probabilmente, lo raccontano meglio rispetto alla stessa vita dell’autore e del narratore. Qualsiasi immagini, qualsiasi sfondo interiore non del tutto manifesto e ben compreso, è una vita che emerge e viene raccontata: non abbiamo bisogno né di critici altisonanti, né di professori esaustivi. Abbiamo tutto ciò che ci occorre: la bellezza ! La bellezza è la vita che torna, ti fa tornare all’origine dei tuoi nei. Si fa “Sangue” come dice Domenico. Ecco che la bellezza di una donna, nel caso della Magnani, inscena una nudità variopinta in tutta la sua ambiguità. Qui c’è la forza, qui insiste la dinamicità del verso di Domenico, “in quella bellezza dal sapore infinito”.

 

 

http://domenicoruggiero.it.gg/LA-BELLEZZA-_-POESIA-DI-D-.-R-.–_1_2_2017.htm#.WJeIKH-Z6du

 


0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *