L’amore che abita – Raymonde Simone Ferrier‎

L’amore che abita
in tarda età,
ora fa sentire
aurea fanciulla in fiore
lieve fatina alata,
ora, patetica romantica.
Ma l’amore che abita
è sintomo dall’essenza di cuore,
non patologia,
solo avvolgente poesia
che contagia l’anima.
Della sua certezza intima
la irroga, della sua linfa la colma
e non è più gravame la vita
e la speranza mai pianta esaurita.
L’amore che mi abita
è rinfrescante oasi soleggiata,
non ha muri da abbattere,
finestre da chiudere,
montagne da scalare,
soltanto da lasciarsi essere.
Lasciarsi splendere e magari bere.
Lasciarsi sfiorare e prendere.
Prendere per mano serenamente
da chi amo, lo rispetta
e non lo sbrana;
da chi lo brama,
lo sente, lo merita
.. tutto quel primordiale amore.
Ora dimenticato, ora favorito dalla sorte,
che, prepotente, abitando la vita,
e per la vita, intensamente, mi abita.
R.S.F.
L'immagine può contenere: cielo, montagna, crepuscolo, spazio all'aperto e natura
Foto: Crescent Lake.. Dunhuang, Cina

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *