NATASHA HART MBE Una sportiva di CUORE IL PREMIO ALLA CARRIERA “ANGELI” – ALEXANDER MUSEUM PALACE, PESARO

NATASHA HART MBE
Una sportiva di CUORE
IL PREMIO ALLA CARRIERA “ANGELI”

La cerimonia della premiazione è VENERDI 16 GIUGNO 2017 ALLE ORE 18.00   all’Alexander Museum Palace Hotel nella famosa “GALLERIA DEGLI SPECCHI” dal conte Alessandro Marcucci Pinoli a Pesaro. Natasha Hart MBE riceve il premio alla carriera “ANGELI” in Italia.
Aida Abdullaeva ha ideato e curato questo premio per amore dell’arte, dell’eccellenza e della bellezza per riconoscere i risultati e promuovere nei vari campi della vita e del lavoro i frutti della passione, dell’ingegno e dell’impegno umano.

Natasha Hart MBE si trasferì nella Londra orientale dalla sua nativa Russia, 26 anni fa, nel 1991. Quando arrivò non conosceva una sola parola della lingua inglese, ma aveva nel cuore il suo amato sport: la pallacanestro. Nel 2005 fece conoscere ai suoi due figli adolescenti la sua grande passione per il gioco del basket.
Un giorno Natasha li portò a Balaam Park a Plaistow, a est di Londra, per giocare a pallacanestro con loro. I suoi figli amarono così tanto questo sport che invitarono a giocare anche i loro amici, mentre altri giovani del parco avevano chiesto di partecipare al gioco. In poche settimane, 30 giovani iniziarono a prendere parte assiduamente alle sessioni di basket. Nel quartiere risultò evidente l’importanza di questa attività ludica, sicura e sana per i giovani.
Nel 2006, Natasha creò la società Newham All Star Sports Academy (NASSA), con appena 20 sterline in banca, per fornire lezioni gratuite di basket per i giovani del borgo di Newham, a Londra.  I ragazzi  di età superiore ai 16 anni, ebbero anche la possibilità di acquisire qualifiche di coaching di pallacanestro, sia per garantire un futuro all’associazione NASSA, sia per il proprio. Lo sfondo e le circostanze personali erano irrilevanti.
Natasha offrì un nuovo inizio a tutti. Il suo obiettivo è sempre stato quello di creare buoni cittadini tanto quanto grandi giocatori di basket. Natasha ritiene che NASSA possa essere un veicolo per fornire ai giovani la possibilità di accedere alle opportunità che spesso non esistono per coloro che vivono in comunità svantaggiate, come a Newham.
Tutto questo non solo per giocare, imparare e allenarsi nello sport del basket, ma anche per imparare lezioni di vita. I colloqui di mentoring consegnati dagli allenatori di NASSA nell’ambito dell’iniziativa “Carry A Basketball Not A Blade” (CABNAB), incoraggiano ogni settimana circa 2000 giovani nelle scuole sui pericoli della criminalità e della cultura delle bande.
Natasha lavora instancabilmente per mantenere i partner locali di NASSA, tra cui Tate & Lyle Sugars, London ExCel, l’aeroporto di London City e l’Università diEast London, sostenitori della sua grande opera sociale, dei suoi programmi e dei suoi successi.
Natasha detiene, inoltre,  il primato di aver portato le torce alle Olimpiadi per più volte.  E’ stata  invitata a portare la Torcia Olimpica per i Giochi di Londra del 2012 e, inoltre, è stata  scelta per portare la Torcia Paraolimpica durante i Giochi invernali di Sochi 2014, in Russia.
Nel mese di giugno 2015, Natasha è diventata membro dell’Impero britannico (MBE) nell’elenco “Queen’s Birthday Honors”, per i servizi di Sport nell’est di Londra.
L’MBE Member of the British Empire, è una delle più importante onorificenze riconosciute dall’Impero Britannico ai propri cittadini e sudditi ed è anche famosa per essere stata donata a diversi esponenti del mondo, per meriti quali ad esempio i Beatles, Paul McCartney, Lewis Hamilton campione del mondo Formula 1; Jackie Chan attore, registra e produttore cinematografico; Adele cantante vincitrice di Oscar; Christopher Bailey è uno stilista Direttore Creativo di Burberry ecc.
Ogni premio che Natasha ha ottenuto è, prima di tutto, un premio per NASSA, l’associazione che ha nel cuore e che ha fondato con sacrifici e tenacia. Dopo aver ricevuto l’MBE, Natasha ha affermato: “Se posso, vorrei condividere questo onore con tutti i membri della famiglia NASSA, i giocatori, i genitori, gli allenatori e tutti i volontari”.

 

Natasha Hart moved to east London from her native Russia 26 years ago in 1991. She spoke not a single word of English when she arrived.
She knew basketball, though, and in 2005, she decided to pass on her love for the game to her two teenage sons.
She took them to Balaam Park in Plaistow, east London to give them an impromptu basketball lesson. Her sons loved it and told their friends, while other young people in the park asked to join in. Within weeks, 30 young people were taking part in the sessions. The need for a fun, safe, healthy activity was obvious.
Those young people over the age of 16 were given the opportunity to gain basketball coaching qualifications and to shape NASSA’s future as well as their own.
Backgrounds and personal circumstances were unimportant. Natasha offered a fresh start to everyone. Her aim has always been to produce good citizens as much as great basketball players.
Natasha views NASSA as a vehicle for giving the young people in her charge access to opportunities that often do not exist for young people in disadvantaged communities such as Newham.
Not just to play, officiate and coach basketball, but also to learn life lessons.
The mentoring talks delivered by NASSA coaches under its Carry A Basketball Not A Blade (CABNAB) initiative educate 2,000 young people in Newham schools and colleges every week about the dangers of knife crime and gang culture.
Natasha works tirelessly to keep NASSA’s local partners, including Tate & Lyle Sugars, London ExCel, London City Airport and the University of East London, informed about the charity, its programmes and achievements.
She holds the unique distinction of having carried torches at consecutive Olympiads. She was invited to carry the Olympic Torch for the London 2012 Games and, hailing from the Sochi region of Russia, she was then chosen to carry the Paralympic Torch ahead of the Sochi 2014 Winter Games.
In June 2015, Natasha was made a Member of the British Empire (MBE) in the Queen’s Birthday Honours list for services to Sport in East London.
She is adamant that every award has been an award for NASSA, not herself. On receiving the MBE, Natasha said: “If I could, I would share this honour with everyone in the NASSA family because the players, the parents, the coaches, the volunteers, they all deserve it.”
Melissa Caldari
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