Polvere del tempo – Rosaria Catania

 Polvere del tempo

http://www.scrivere.info/images/users/3128/102397.jpg

Decantar dentro la bottiglia

di quel vino aspro

paradiso cacciato

passato da realtà identiche

macchina del tempo

a richiamar gemiti

in piccole follie su tracce limitate

immortali scie

su sfumature opache

s’intrecciano in volanti voragini

Che uomo eri ai miei occhi…

forte robusto altereo

non potei mai abbracciarti ne baciarti

ti ammiravo dal basso della mia statura

Ero innamorata di te…

polveri uccisero il tempo

catturandone quegli abbracci desiderati

in testimoni d’amore di figlia

non dimenticherò quel pane

tenuto stretto fra le dita

inzuppato dentro quel vino rosso

ammiravo ogni tuo gesto

ero un ombra incompresa

perduta non più nitida

chiuder gli occhi abbandonarmi all’abbraccio

al piacere di coccole

un dolore forte ne attanaglia lo spettro

su fogli di carta velina

sulla cattedra di un insegnante

Sai, l’ho fotografata la mia visione

testarda come un mulo

tentai di tutto

ma la porta del tuo cuore era sempre chiusa

Crudel rimpianto

fragilità di bimba

tornar nel ricordo non spento

eri grande

una roccia

freddo come marmo

sabbia liscia

tracciata di pianto

paura sempre di sbagliare

Incompresa…

raccontar frottole irreali

per cancellar la verità

non vedevi in me

quella pennellata

sulla tua tela mancante

diventò vuoto grigio quel desiderio….

Sai papà…te lo chiedo ora

fammi assaggiare

quel pezzettino di pane odoroso

dalle tue mani

e tienimi sulle ginocchia

ed abbracciami forte

come non lo hai mai fatto

Ti voglio bene nel decantar del vino

 

@ Rosaria Catania(registrata)

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *