ROMPETE LE RIGHE di DONATO DI POCE

“…Sempre sui bordi di queste isole di coralli, tra il visibile e l’invisibile, il detto e non detto, mentre le alghe tremano, tramano vita, accarezzandosi nell’acqua, Donato, con sguardo sempre innamorato, anela la grazia di bere la sete di ogni artista.

Approda ora alla cala rossa della passione, ora nell’orrido di una follia, scruta il lavoro di trama e ordito di fili che legano e slegano, quelli che tramortiscono la speranza nei nuovi campi di concentramento, da Berlino a Gaza, alla Europa che respinge e non accoglie, di madri che indossano, a lutto, il velo come un sudario. Così nell’eternità di un respiro, il poeta implora: tu baciami ancora, mentre il mondo, l’amore, l’arte, bruciano ai bordi, sui fogli dei taccuini, scrigni di sensi e visioni….”

 

 

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cover Di Poce

Donato Di Poce, ROMPETE LE RIGHE- La presenza rivoluzionaria delle donne nell’Arte contemporanea-  Campanotto Editore 2016

 

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