Sono Bruna e Bella – Vincenzo Petrocelli

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Sono Bruna e Bella

Inebriato dal canto

e dalla luce tenue di un sole settembrino,

solo guidato dal costante desiderio

di poter vivere  come tra le rime

di un dolce poeta,

che in qualche parte del mondo

scrive lodi  al suo amore  lontano,

lanciando rime all’universo immenso;

così, come lode, del mio amore

per te, cometa di ogni mio passo,

davanti alla Tua Immagine

ho preso carta e penna…

volevo descrivere i tuoi occhi,

il tuo sguardo,

il tuo profilo e il tuo sorriso.

Mi sono fermato a pensare,

come fare per rendere

il tuo essere stupendo,

la tua bontà, la tua dolcezza,

mi sono reso conto

che non potevo effigiare  il paradiso!

E’ questo ciò che desidero

quando non voglio vedere o sentire,

ma solo fermarmi un attimo,

un istante, un momento

e voltarmi per  capire ciò che rimane di mio,

in una traccia, una voce,

oppure un ricordo in questo sentiero dell’anima.

E’ questo che  sento,

che  percepisco nei lunghi silenzi così vuoti,

inutili da riempire, futili, per riemergere…

e tornare a vivere,

allora ripenso alla Marsicana

che depone il suo omaggio floreale,

in tuo onore, in mezzo ai portatori,

ad uomini, donne, bambini

con occhi gonfi e viso bagnato

di strane lacrime colorate di gioia

ma anche di dolore,

chiedendo protezione e benedizione

per la serenità del mondo intero.

A Te  Regina e Patrona della Lucania

che lascerai cullare ogni canzone

nella luce della Tua Immagine,

che t’appartiene sempre più.

A Te che sei una sorta di ballata

dolce, semplice, gaia, commovente,

che la vita canta,

ora piangendo ora sorridendo

e talvolta mescolando lacrime e sorrisi.

A Te che hai saziato

con sovrabbondante amore,

fammi cercare il vascello

per sognare l’oceano in un universo.

A Te che disperdi il sapore

di un magico profumo

ad incantare viottoli e sognatori.

A Te che… hai sempre la risposta giusta

dimmi che significato ha

una festa di pastori e contadini,

se questi non ci sono più?

< Sono Bruna, ma Bella >.

settembre 2013

Vincenzo Petrocelli

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