UNA FAVOLA FINITA MALE – Luigia Di Sabatino

UNA FAVOLA FINITA MALE

Fiori freschi uscivano dalla sua bocca
e lei , intrappolata tra le fronde degli alberi, soffriva.
Le notti senza luna erano buie
l’aria nella stanza si sentiva pesante
tremiti d’agitazioni
facevano da coltre a un lenzuolo vuoto.
Sapori salati, si gustavano in quel piatto
e nelle narici un fetore
che esalava da pareti antiche,
nessun cherubino cantava più.
Al mattino, si rivestivano di foglie bagnate gli uccellini
e, in un cantico sublime
si raccontavano momenti di pace.
Eppure, quella era una bella stagione
ma una favola finita male, scompigliò tutto..

Luigia Di Sabatino ©
Diritti intellettuali e di pensiero 1/ 9/2016
riservati all’autrice
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