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Premio letterario Napoli cultural Classic

 

PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE NAPOLI CULTURAL CLASSIC XV Edizione PRESENTA PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE NAPOLI CULTURAL CLASSIC
XIV Edizione con i Patrocini della Diocesi di Nola. PRESIDENTE ONORARIO Giuseppe Laterza
Organizzatrice e coordinatrice di Giuria Assunta Spedicato Fondatore del Premio L’Associazione Napoli Cultural Classic

La Napoli Cultural Classic, allo scopo di premiare Opere che si distinguano per qualità letteraria, indice la XIV Edizione del Premio Letterario che da quest’anno conterà sulla preziosa collaborazione del PRESIDENTE ONORARIO Giuseppe Laterza, nonché editore della prestigiosa e storica casa editrice Laterza – https://www.laterza.it .

Altro intento dell’Associazione è il dare visibilità alle Opere premiate. Pertanto, nei giorni successivi la manifestazione di consegna dei premi, La Napoli Cultural Classic potrà divulgare in rete notizie e interviste riguardanti i Vincitori di ciascuna delle seguenti SEZIONI:

A) POESIA INEDITA – presentare un elaborato frutto del proprio ingegno che non superi i 40 versi, in lingua italiana o in lingua straniera, purché accompagnata da una perfetta traduzione italiana;

B) NARRATIVA INEDITA – presentare un racconto originale, frutto del proprio ingegno, in lingua italiana che non superi le 15.000 battute, spazi inclusi. I testi dovranno essere redatti inserendo il numero di pagina, in carattere Times New Roman 12 giustificato, interlinea 1,5;

C) MONOLOGO TEATRALE – presentare un monologo originale e inedito che non superi le 4.000 battute spazi inclusi. Per la formattazione dei testi valgono le indicazioni fornite per la Sezione Narrativa inedita;

D) POESIA o NARRATIVA Studenti di Scuola Media (fino ai 17 anni) – gli studenti possono partecipare con un solo elaborato individuale: poesia o racconto. La poesia non dovrà superare i 30 versi, per il racconto rispettare il limite di 6.000 battute, spazi inclusi.

NORME GENERALI

Art. 1 – Il Premio, fatta eccezione per la Sezione D, è riservato a tutti gli autori, purché maggiorenni.
Art. 2 – La partecipazione è completamente GRATUITA.
Art. 3 – Il tema per ciascuna Sezione è libero.
Art. 4 – Non si accettano lavori pubblicati o divulgati, né premiati in altri concorsi. Inoltre, l’opera non deve essere mai stata presentata in precedenti edizioni di questo Premio e deve rimanere inedita, non premiata, mai associabile all’autore, in qualsivoglia contesto, fino al momento della designazione dei Vincitori, pena la decadenza del premio.
Art. 5 – Si partecipa con un solo elaborato per Sezione. Tuttavia, ogni autore potrà scegliere di partecipare a due Sezioni, presentando un totale di due elaborati. Non si accettano manoscritti.
Art. 6 – Le opere dei partecipanti devono essere inviate per posta elettronica, un file word per ciascuna opera, al seguente indirizzo: premioletterario.ncc@gmail.com . Le opere allegate devono essere anonime e prive di segni di riconoscimento. Come secondo allegato va inviata la scheda di partecipazione (scaricabile dal sito www.culturalclassic.it) compilata in tutte le sue parti e firmata ove richiesto. In alternativa spedire una sola copia di ciascuna opera che si intende iscrivere, per posta semplice (no raccomandata) alla Segreteria del Premio: Barile Salvatore Via Domenico Cirillo, 102 – 70037 Ruvo di Puglia (BA). Le iscrizioni prive della scheda di partecipazione non saranno prese in considerazione. In ogni caso, l’organizzazione avrà cura di dare conferma dell’avvenuta ricezione della candidatura.
Art. 7 – Il termine ultimo per la presentazione dei lavori è fissato alle ore 24:00 del 15 febbraio 2019. Farà fede la data di ricezione della mail o il timbro postale.
Art. 8 – Le opere inviate non saranno restituite.
Art. 9 –L’operato dei componenti le Commissioni esaminatrici è insindacabile e inappellabile. I nominativi dei singoli esaminatori saranno resi noti sul sito dell’Associazione e sul profilo Facebook della Napoli Cultural Classic (https://www.facebook.com/culturalclassic/) prima della scadenza del presente bando. Sugli stessi canali saranno pubblicati gli esiti dei lavori.
Art. 10 – PREMI: I primi tre classificati e i menzionati di ogni sezione riceveranno in premio nota di merito della Napoli Cultural Classic. Al primo classificato la statuetta della Napoli Cultural Classic.
Art. 11 – La cerimonia di premiazione si terrà il 18 maggio 2019, luogo e orari saranno forniti in seguito. La presenza dei vincitori alla serata di premiazione è condizione necessaria per il conferimento del premio.
Art. 12 – Informativa ai sensi della Legge 675/96 sulla Tutela dei dati personali: ai sensi dell’art. 10: il trattamento dei dati è finalizzato esclusivamente alla gestione del concorso; ai sensi dell’art. 12: con l’invio degli elaborati, il partecipante acconsente al trattamento dei dati personali.
Art. 13 – La partecipazione al Concorso implica la completa e incondizionata accettazione di tutti gli articoli. La partecipazione costituisce inoltre espressa autorizzazione per la pubblicazione in rete, senza che gli autori perdano alcun diritto sulle proprie opere né abbiano nulla a pretendere per diritti d’autore.
Art. 14 – L’Organizzazione si riserva il diritto di regolare, con successive norme, i casi non previsti nel presente bando.

SVOLGIMENTO DEL CONCORSO

PRIMA FASE – Tutte le opere pervenute saranno esaminate per attestarne la conformità. Saranno escluse quelle opere che non rispetteranno i requisiti richiesti, senza che la Napoli Cultural Classic sia tenuta a darne comunicazione.
SECONDA FASE – Seguirà lettura e valutazione anonime delle opere in gara. Ogni giurato garantisce la più totale imparzialità di valutazione. Questi, non conoscendo i nomi degli autori, assegneranno un punteggio (da 1 a 10), senza poter conoscere l’operato degli altri giudici, liberi pertanto da eventuali suggestioni. Le prime cinque opere che avranno ottenuto maggiore consenso in termini di punteggio medio, accederanno di diritto alla finale.
TERZA FASE – Le opere finaliste saranno valutate dal Presidente Onorario al quale spetterà il compito di stilare una classifica definitiva per ciascuna Sezione. Solo al termine dei lavori saranno associate le opere agli autori. Fino a quel momento, i giurati non conosceranno la classifica finale né i nominativi degli eventuali vincitori. I vincitori e i menzionati di ogni categoria verranno proclamati e resi pubblici solo durante la premiazione.
Per qualunque richiesta o chiarimento riguardo al Premio, è possibile scrivere a: info@culturalclassic.it o assoaccount@libero.it

 

Poems by Ezhil Vendhan

Poems by Ezhil Vendhan
DOVE
A dove I am, a pigeon,
emphasizing my presence around the world.
A symbol of love, peace and spirituality
celebrated by all except none.
Unlike the most of the living things
I secrete milk to feed my young squabs,
unmindful of my sex.
I may take flight, circle around
and come back to your ground
with unique diving flights on my way.
My wings are large with strong muscles,
the strongest fliers of all birds,
highly manoeuvrable in flight.
I am adapted to all the habitats
available on this mother earth.
I am termed as endearment
in the song of songs.
I have the privilege of preference
among all birds for my intelligence,
perfection and excellence.
When I was sent out during flood calamity,
I came back with an olive branch in my beak,
indicating the prevalence of calm and peace.
I have been messengers for all,
I braved the battlefields, wars
and was awarded laurels for my service.
I am under threat now
and even succumbed to extinction.
I am considered as the Holy Spirit
as holiness comes down through me.
I assisted prophets to escape from enemies.
Copyright @ Ezhil Vendhan
 
SPARROW
I am a little bird, sparrow
inhabit around humans dwell.
Since all dear ones like my traits
people call me locale bird,
house bird flying everywhere,
uneasy to catch me anywhere.
Our pair bond is unique irrespective of sex
preserving the offspring is not unisex.
I am a finch, a refuge bird,
unknowingly that I may seek asylum
for life at a period of hi tech time
on the rise of microwave radiation .
Now the life of our species itself
endangered and at the edge of extinction
due to urbanization and pollution.
I do no harm to anyone
but only to make the life cycle
of the nature completes its own.
No hidden in mind and heart
as no one could enjoy such an immunity,
I’m citadel of freedom and liberty.
Great poets celebrate me
as I’m carefree, frank and open,
I won’t hide myself on any situation.
 
© Ezhil Vendhan
Dr.Ezhil Vendhan,
Vice President, WNWU
President, World Union of Poets – South India
Founder, Global Vision Poetry
CHENNAI Metro City

FRASI FATTE – Yuleisy Cruz Lezcano

FRASI FATTE

Lui le ha detto: “per fortuna che ho messo la ragione prima del cuore”

Lei l’ha guardato con stupore, forse è stata l’ultima volta che lo guardava con amore, e ha pensato una frase fatta:

“Tu, tu mi hai amato con la testa.

Io, io ti ho amato con il cuore.

Forse il tuo amore è stato più giusto,

forse il mio era più forte.”

Poi, ha raccolto dentro di sé la morte, e con il macabro destino dei cadaveri, si è lasciata cadere, ma senza lacrime, sapeva di potere rialzarsi, era consapevole che la vita è una successione di fine e nuovi inizi, sapeva che alcune cose non crescono, che non sviluppano il giusto tronco per cercare la luce e creare frutti, insieme a nuove ramificazioni.

Senza dire una parola, si rialza. Pensa a un’altra frase fatta di Hermann Hesse “una vita facile, un amore facile, una morte facile non sono cose per me” poi dopo se ne va chiedendosi tra sé e sé, chissà come, essendo lei una scrittrice, non ha immaginato qualcosa di suo per questa fine?

Poi ancora e ancora frasi fatte, come se avesse vissuto una storia con qualcuno, in cui non riconosceva nulla di suo. Questa volta era la volta di lui William Shakespeare “Sia quel che sia quel che pensi, credo sia meglio dirlo con buone parole.”

Lei di sue non ne aveva.

Yuleisy Cruz Lezcano

Stefano Vitale poesie

Stiamo seduti

ai margini di noi stessi

ascoltiamo distratti

il brusio del mondo attorno

e di quello distante

che strepita dentro

e non ci possiamo sottrarre

a questa posizione

di ebeti stanchi e saggi

nel gorgo della felice stortura

di contare una per una

ogni goccia di latte andato a male

che beviamo senza capire.

Ci scuote il fruscio

bianco delle lenzuola pulite,

l’aria tersa della sera

e così persino il ghigno della notte

ci fa sorridere, fieri del nostro

adorniano disincanto.

***

Venite, correte tutti

alziamo le barricate

tra le macerie dei vicoli

di queste città assediate.

Chi può fugga via,

volga lo sguardo altrove

per dimenticare questo tempo

franato nella miseria del rancore

nel dispiacere della finzione.

Ma oltre il gorgo delle cose affaticate

brilla nascosta nel pane del mattino

la lama del rasoio

che taglierà la lingua del drago

nel teatro nudo della storia

le favole innocenti non chiudono

il cerchio, eppure lasciano passare

la luce riflessa dei petali rosa di cisto

fragili veline per nulla

disposte ad una resa.

 

Sul muro

I.

Raccogliamo i mozziconi

del tempo trascorso

ad inseguire la luce

della feroce scontentezza

della passione dei giorni,

l’inquietudine degli uccelli di passo

disegna sul muro

lussazioni di ombre

nitido profilo di gesti inceppati

sull’orlo del silenzio.

II.

Dimenticare, giorno dopo giorno,

i nomi e i cognomi

perdere di vista le chiavi,

gli occhiali, i calendari

nella prova generale

del prossimo svanire

sul muro avanza  la sagoma scura

d’una nuova condizione, un’ombra persa

nel vuoto dei propri segreti smarriti.

III.

L’ombra non fa mai male

e lenta scivola sul muro

restituendoci il senso

della chiarezza perduta

nell’algebra incompresa

dei compiti sbagliati

stanno immobili

gli sguardi dei passanti

sul cono di luce

che affonda la sua lama

nella carne della mente.

IV

La faccia anemica

delle case appoggiate

sul bavero grigio

della strada s’accartoccia

nel lampo-metallo del sole

agonizzante nel fandango

delle nuvole impazzite

svanisce sul muro del giorno

la sagoma incerta

dell’ultimo passante

rapito nel ventre

della pioggia scrosciante.

 

Per Genova

La vastità della vita

è tutta rinchiusa

in un fazzoletto polveroso

e insanguinato disperso tra il cemento

disarmato sul fondo del torrente

rinsecchito e niente, dico niente,

lo potrà mai più lavare.

Intanto gronda di lacrime

una città impiccata

all’albero di Fillak,

a quel moncone che fu gloria

e paura, ventre caldo e maledizione,

trampolino verso il nulla

pianta nata male, allevata peggio

storia senza fine smemorata

d’una città martire e spezzata.

Resta impalpabile e smarrito

il segno d’una tregua

il guizzo d’una luce oltre il gioco

degli specchi di idioti ben pagati,

così tra le macerie dell’arroganza

vagano le ombre disperate e silenziose

di chi attraversa ancora

quel braccio di cielo

mentre un gesto di sdegno e di dolcezza

traccia un confine nuovo

tra l’abisso e il ciglio d’una soglia

tra lo schianto e l’attesa d’un respiro

mentre i balestrucci invadono

impazziti l’aria scura dei nostri

eterni crucci.

 

 

Stefano Vitale (1958), vive e lavora a Torino.

Nel 2003 ha pubblicato (con Bertrand Chavaroche e Andy Kraft) la plaquette Double Face (Ed. Palais d’Hiver, Gradingnan, Francia; nel 2005 Viaggio in Sicilia (Libro Italiano, Ragusa), Semplici Esseri (Manni Editore, Lecce).  Per le Edizione Joker ha pubblicato Le stagioni dell’istante (2005) e La traversata della notte (2007, prefazione di Giorgio Luzzi)) che hanno dato vita a spettacoli di poesia e musica. Ha partecipato inoltre a diversi Festival e letture pubbliche, sue poesie sono pubblicate in blog on line, riviste ed antologie (ricordiamo “Poesia in Piemonte e Valle d’Aosta” , Puntoacapo, 2013 e “Il fiore della poesia”, Puntoacapo, 2016). Nel 2012 ha pubblicato la raccolta “Il retro delle cose” (prefazione di Gabriella Sica) sempre per Puntoacapo. Nel 2013 “Angeli” presso l’editore Gribaudo nella collana “Disegno diverso” con le illustrazioni di Albertina Bollati. Dal libro è nato lo spettacolo omonimo di teatro-danza andato in scena al Teatro Astra di Torino nel 2014 e nel 2015 nel quadro di “Torino Spiritualità”. Ha curato, con Maria Antonietta Macciocu, l’antologia di poesia “Mal’Amore no. Frammenti di un percorso amoroso” (prefazione di Bianca Pitzorno) per le Edizioni “SeNonOraQuando”? (2015). Nel 2016 ha scritto una silloge di 24 poesie per il catalogo e la mostra  “La figura messa a nudo” di Ezio Gribaudo presentata all’Accademia Albertina di Torino. Nel 2017 pubblica presso “La vita felice” la raccolta di poesie “La saggezza degli ubriachi” (prefazione di Alfredo Rienzi). Giornalista pubblicista, è redattore della rivista “école”. Idee per l’Educazione (Como) dove cura la rubrica “Anni Verdi” e del giornale on line www.ilgiornalaccio.net con le rubriche “Fatti e Misfatti”  e  “Oggetti smarriti” dedicata alla critica letteraria e di poesia in particolare.

 

 

 

 

Premio Internazionale di POESIA A NERUDA…LA CITTA’ DI CAPRI I Edizione 2018 – RISULTATI FINALI

UN GRAZIE DI CUORE AL LAVORO SVOLTO DALLA GIURIA.

Premio Internazionale di POESIA A NERUDA…LA CITTA’ DI CAPRI I Edizione 2018

VERBALE DI COMMISSIONE

La Commissione della Prima Edizione del Premio Internazionale di Poesia Una Finestra …sul Mare A PABLO NERUDA, LA CITTA’ DI CAPRI presieduta dalla dott.ssa CINZIA BALDAZZI, PRESIDENTE DI GIURIA, giornalista, saggista e critico letterario e composta da:

ANNELLA PRISCO scrittrice, vicepresidente del Centro Studi Michele Prisco, Funzionario Del Settore Cultura Della Regione Campania.
CATERINA MANSI Assessore alla cultura della Città Di Capri, docente.
MARIO STAIANO imprenditore, attore di teatro.
SERGIO CAMELLINI poeta
REGINA RESTA poetessa.

Ha esaminato in forma rigorosamente anonima,copie contrassegnate dal solo titolo,
le numerose opere pervenute nelle varie sezioni,
Premesso che tutte le opere ammesse al giudizio finale sono risultate valide, la Commissione ha valutato gli elaborati e analizzato le valutazioni nel rispetto dei seguenti criteri:
• ANALISI TEMATICA:(emozioni, immagini, messaggi evocati dal testo)
• ORIGINALITÀ DEL CONTENUTO: Efficacia, validità e intensità del messaggio
• ANALISI FORMALE/INFORMALE:(struttura metrica, ritmica e sintattica, tipo di versi, di rime… per il verso libero non occorre)
• ANALISI STILISTICA:(lessico, figure retoriche: metafore, similitudini, anafore…)
• COMUNICAZIONE – Capacità di trasmettere emozioni ed Originalità espressiva

Le valutazione dei singoli componenti della commissione sono state consegnate al Presidente del Premio senza diritto di voto, la poetessa Annalena Cimino che ha abbinato i titoli delle opere ai nomi degli autori, consentendo la stesura del presente verbale.
Viene pertanto stilata dalla segreteria dell’Associazione VerbumlandiArt la seguenti graduatoria per le sezioni previste dal bando.

RISULTATI FINALI DEL PREMIO

SEZ. A) POESIA IN LINGUA ITALIANA, A TEMA

1°. CARMELO SALVAGGIO – COME NERUDA
2°. SILVANA STREMIZ – AMO IN TE IL PROFUMO DEL MARE
3°. OTELLO SEMITI – LAMPEDUSA
3°. STEFANO CARANTI – VOLTARSI INDIETRO
ALESSANDRA COSTANZO – BRICIOLE DI CUORE
ALFONSO GARGANO – M’ADDORMENTO E SOGNO IL MARE
CARLO SIMONELLI – DONNA ALLA FINESTRA
CARLO SOLIDORO – TRAMPOLINO
GIAMPIERO DONNICI – IL MARE DALL’ ALTO
LAURA PAVIA – IL MARE CHE MI NAUFRAGA DENTRO
MARCO VESCARELLI – “IN RIVA A UN SOGNO”
MARIA ANTONIETTA DOGLIO – SARÒ MARE
MICHELE GENTILE – UNA FINESTRA SUL MARE
MICHELE IZZO – IL MARE ALTROVE
VALTERO CURZI – SE TU VEDESSI

SEZ. B) POESIA IN VERNACOLO, A TEMA

1.POETA GAETANO CATALANI – NT’A NU MAR’I NCHJÒSTRU
2.POETA ANTONIO BARRACATO – U MARI
3.POETA ANTONIO COVINO – TERRA ASSETTATA

SEZ. C) POESIA IN LINGUA STRANIERA, A TEMA

1.POETA ALEXANDRA FIRITA ROMANIA – LE ACQUE TURCHINE
2. POETA LILIANA LICIU – ROMANIA – O FEREASTRĂ…SPRE MARE
3. POETA TRANDAFIR SÎMPETRU – ROMANIA – FĂRĂ TINE…
POETI SERBI
1. MILE LISICA – TAKO MI NEDOSTAJEŠ
2. MILOŠ MARJANOVIĆ – JEDNOM KADA ME POJEDE MRAK
3. ZORICA ĐUĐIĆ – MITIĆ – KAMENA LEPOTO
PREMI SPECIALI:
1. BORISAV BORA BLAGOJEVIĆ – KO LI JE KRIV ?
2. KEMAL LJEVAKOVIĆ – EPITALAM
3. VESNA FOJKAR ĆIRIĆ – KADA VOLIŠ…

SEZ. F) POESIA IN LINGUA ITALIANA, A TEMA LIBERO

1° GIUSEPPE BRUNASSO – TRA LE ORTICHE E LE VIOLE
2° GIUSY CAROFIGLIO – GLI ESTREMI RICONDURRANNO A NOI
3° CRISTINA PRINA – E LA NOTTE CHE PASSA
ANITA NAPOLTANO – VOGLIA VERMIGLIA
ANNA SIANI – LASCIA CHE ENTRI
ANNAMARIA COLOMBA – IN PUNTA DI PENNA E DI CUORE
CLARA CHIARIELLO – PIOGGIA DI LACRIME
DOROTEA MATRANGA-MARE DI NOSTALGIA! (A MIO FIGLIO, MIGRANTE)
ELVIO ANGELETTI – I BAMBINI DI ALEPPO
MANUELA MAGI – SOSTANZIALMENTE DIVERSA
MARINELLA MANCA – ANIMA MIA…
RAFFAELE MESSINESE SOMMERSA LETTURA
RAYMONDE SIMONE FERRIER – ELEMENTO ACQUA, GRAZIE
ROBERTO ROSSI – PRENDO
SANDRA DE FELICE – L’EMOZIONE MI CATTURA IL CUORE

SEZ. G) POESIA IN VERNACOLO, A TEMA LIBERO

1.CIRO IANNONE – ‘A FAMIGLIA
2 POETA ALFREDO SCOTTI – “ NUSTALGIA NAPULITANA ”
3 POETA VINCENZO CERASUOLO – AYLAN
ANNA GENTILE – CHESTA SERA
FRANCESCO PAOLO MARIA GIULIANI – MESÈRIA
GINO ABBRO – ‘O STRUMENTO
GIULIANA CIBELLI – CAPRI MIA BELLA
MARIAPINA SACCO – TRAGARA
MAURO MILANI – IMMENSO
STEFANO BALDINU – EN L’IMMENSITAT DE UN RESPIR

SEZ. H) POESIA IN LINGUA STRANIERA, A TEMA LIBERO

1°.VINCENZO MONFREGOLA -ES LA TEMPORADA DE LA SEDA
2°. MASSIMO PISTOIA – SUS OJOS
3°. ROMANA D’ANGIOLA -A WINDOW ON THE SEA
GIORGIA FONTANA DEL VECCHIO – LIBERTE’ D’AIMER

PREMI SPECIALI DEL PRESIDENTE
LORENZO SPURIO – PASEO DE GRACIA, ORE 17
ENZO BACCA – IL TARLO

PREMI SPECIALI DELLA GIURIA
CARMEN MOSCARIELLO – RABDOMANTE
ALFREDO GUARINO – CHICCHI DI POESIA

PREMIO DELLA CRITICA
FEDERICA MINNUNI – 16 OTTOBRE 1943
UMBERTO CORO – BUSSAMI …

PREMIO VERBUMLANDIART
CESARE NATALE – UN AMORE SENZA FINE
ROBERTO COLONNELLI – CRISALIDE D’ARGENTO

PREMIO DEL PRESIDENTE DEL CONCORSO
AMBRA LEMBO – IL MARE NELLE VENE
RICCARDO TIBERI – SPRAZZI DI GIOIA
VINCENZO ROSSANO – A TE

PREMIO SPECIALE OFFERTO DALLA FIDAPA SEZ. DI CAPRI
MANUELA DI MARTINO – INVERNO AMARO (LONDRA)

PREMIO SPECIALE UNA FINESTRA SUL MARE
GABRIELLA GIULIANI – AGHI DI MARE
ANNA CAPPELLA – PRELUDIO DI UN CANTO ANTICO
ROBERTA MENICONZI – UN SENTITO AMORE.

PREMIO SEZIONE RAGAZZI SCUOLE PRIMARIE
SIRYA D’AGOSTINO – IL MARE CI RIVELA: I SUOI SEGRETI

COMUNICAZIONI
La premiazione si terrà a Capri, sabato 9 giugno 2018 alle ore 10.30 presso la SALA CONSILIARE del Comune Di Capri.
Tutti i premiati verranno contattati telefonicamente, dovranno raggiungere il luogo della premiazione a loro spese e dovranno confermare la propria presenza alla manifestazione. I premi dovranno essere ritirati personalmente dall’interessato. In caso di provata impossibilità a partecipare alla premiazione, è possibile delegare persona di fiducia previa comunicazione all’Organizzazione del Premio.
I premi non ritirati potranno essere spediti a richiesta con addebito spese al destinatario.
A tutti i concorrenti finalisti è richiesto di confermare entro il 30 maggio p.v.la propria presenza alla premiazione unicamente a mezzo e mail verbumlandiart2@gmail.com
Come sottoscritto nel modulo di partecipazione al Premio, all’atto dell’invio dei componimenti, l’autore concede la pubblicazione della propria opera nell’Antologia rinunciando a qualsiasi pretesa economica, fatto salvo i diritti d’Autore che rimangono in capo al medesimo.

I edizione del Premio nazionale ed internazionale di poesia e arte “A Pablo Neruda, la Città di Capri”

L’associazione culturale VerbumlandiArt, Presidentessa Regina Resta in collaborazione con la Città di Capri e insieme alla Proloco di Caserta, Presidente Ing. Carlo Roberto Sciascia, critico d’Arte e la Presidentessa del Premio, senza diritto di voto, Poetessa e Scrittrice Annalena Cimino, con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli, della Regione Campania, della Città di Galatone, della Città Metropolitana di Caserta, indice la I edizione del Premio nazionale ed internazionale di poesia e arte.
INDICE
la I edizione del Premio nazionale ed internazionale di poesia e arte

“A Pablo Neruda, la Città di Capri”

La partecipazione all’iniziativa, nata per dar voce ad emozioni, sentimenti e stati d’animo, è estesa a tutti gli autori di qualsiasi nazionalità che intendano concorrere con poesie edite ed inedite. I premi saranno assegnati alle opere che si distingueranno per la qualità letteraria e/o per la tematica di impegno sociale, morale e/o educativo trattata.

REGOLAMENTO

Art. 1) Sezioni

ADULTI A TEMA: “UNA FINESTRA… SUL MARE”

Sez. A) Poesia in lingua italiana, a tema: massimo 2 poesie non superiori ciascuna ai 40 versi.

Sez. B) Poesia in vernacolo, a tema: massimo 2 poesie non superiori ciascuna ai 40 versi con traduzione in italiano.

Sez. C) Poesia in lingua straniera, a tema: massimo 2 poesie non superiori ciascuna ai 40 versi.

GIOVANI A TEMA LIBERO
Possono partecipare tutti coloro che alla data del 31 maggio 2018 risultino essere maggiorenni e che non abbiano compiuto il 25mo anno di età.
Sez. D) Poesia in lingua italiana o in lingua straniera, a tema libero: massimo 2 poesie non superiori ciascuna ai 40 versi.

GIOVANISSIMI A TEMA LIBERO
Possono partecipare tutti gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, purché minorenni.
Sez. E) Poesia in lingua italiana o in lingua straniera, a tema libero: massimo 2 poesie non superiori ciascuna ai 40 versi.

ADULTI A TEMA LIBERO

Sez. F) Poesia in lingua italiana, a tema libero: massimo 2 poesie non superiori ciascuna ai 40 versi.
Sez. G) Poesia in vernacolo, a tema libero: massimo 2 poesie non superiori ai 40 versi con traduzione in italiano.
Sez. H) Poesia in lingua straniera, a tema libero: massimo 2 poesie non superiori ciascuna ai
40 versi.

Avvertenza: La partecipazione al premio nella sezione E) giovanissimi va autorizzata dal genitore o da chi detiene la patria potestà.

Le opere presentate potranno essere edite o inedite. Saranno accettate opere pubblicate su giornali, riviste, antologie o sul web. È consentita la partecipazione dello stesso autore a più di una sezione con opere differenti.
Art. 2) Scadenza di presentazione
Le opere dovranno pervenire entro e non oltre il 30/04/2018.
PER TUTTE LE INFORMAZIONI DI PARTECIPAZIONE TELEFONARE A
– REGINA RESTA 338 6341006
– ANNALENA CIMINO 333 3168634 – 328 7645606
Art. 3) Invio delle opere
Le opere devono essere inviate a mezzo posta elettronica all’indirizzo anigeratser@gmail.com
Non saranno considerati validi, ai fini del concorso, indirizzi e-mail differenti da quello indicato, pena l’esclusione.
Le adesioni giunte oltre i termini previsti dal presente regolamento non saranno prese in considerazione.
L’e-mail dovrà contenere:
a) le opere letterarie in formato word (.doc, .docx), prive di firma e di qualsiasi altro segno di riconoscimento

b) la scheda di adesione, con dichiarazione che le poesie sono opera del proprio ingegno e libere da qualsiasi vincolo (dichiarazione di paternità dell’opera), e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. nr. 196/03 (liberatoria relativa ai diritti in materia di privacy)
Art. 4) Comitato di giuria
Le opere saranno valutate in forma rigorosamente anonima dal comitato di giuria, composto da critici ed esponenti del mondo della cultura, informazione, docenza universitaria, e i cui giudizi sono insindacabili e inappellabili.
La Giuria non è tenuta a rendere pubblici i titoli delle opere escluse dalla premiazione finale. La loro opera viene svolta nel pieno rispetto delle linee guida dell’Associazione.
Art. 5) Risultati

Notizie periodiche e risultati sulle opere e sugli gli autori premiati verranno pubblicati sul sito ufficiale dell’associazione www.verbumlandiart.com La proclamazione ufficiale e la premiazione avverrà nel corso della serata conclusiva della manifestazione che si svolgerà a Capri il 9 giugno 2018, presso la Sala Consiliare. I vincitori dovranno raggiungere il luogo della premiazione a loro spese. Ogni eventuale variazione verrà comunicata preventivamente.
Art. 6) Premi
Tutti i finalisti verranno premiati con targhe offerte dalla Città di Capri, trofei, medaglie e opere d’arte, pergamene per menzioni d’onore e diplomi di merito, libri ed eventuali doni messi a disposizione dagli sponsor. L’attestato di partecipazione è disponibile su richiesta con addebito spese di spedizione. La giuria si riserva, altresì, di assegnare premi speciali agli autori che si sono distinti per la pregevolezza delle loro opere. I premi non ritirati nel corso della premiazione (ad esclusione degli attestati) non verranno spediti, ma resteranno a disposizione degli aventi diritto per sei mesi presso la sede legale dell’associazione a meno di accordi particolari con l’autore per la spedizione a domicilio.

Art. 7) Cerimonia di premiazione

La cerimonia di premiazione si terrà a Capri, Sala Consiliare, il 9 giugno alle ore…….., alla presenza di note personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Vincitori e finalisti saranno tempestivamente informati degli esiti del premio con comunicazione scritta o telefonica e tramite comunicati sul sito ufficiale dell’associazione. I premi dovranno essere ritirati personalmente. In caso di provata impossibilità, potranno delegare persona di loro fiducia mediante delega scritta. Sarà data massima diffusione circa l’evento attraverso stampa, internet e TV locali.
Art. 8) Antologia

L’organizzazione provvederà alla stampa dell’antologia della presente edizione, pubblicata mediante casa editrice convenzionata con l’associazione. L’antologia conterrà le migliori opere valutate e selezionate come meritevoli dalla giuria, con relativa motivazione ed eventuali note biografiche degli autori.
Art. 9) Informativa sulla privacy

Le utenze e gli indirizzi e-mail comunicati alla Segreteria del premio verranno utilizzati solo per comunicazioni legate al Premio Letterario Nazionale. I dati personali saranno trattati nel rispetto del D.lgs 196/2003.
L’organizzazione, ove si renda necessario, si riserva il diritto di apportare variazioni al presente bando e al piano premi. L’Organizzazione non risponde altresì di qualsiasi conseguenza dovuta ad informazioni mendaci circa le generalità comunicate.
La partecipazione al concorso comporta la piena accettazione del presente bando per tutte le clausole che lo compongono. L’inosservanza di una qualsiasi delle norme nello stesso prescritte costituisce motivo di esclusione dal premio.
SCHEDA DI ADESIONE
Dichiarazione

Il/La sottoscritto/a ……………………..….………..…………………………………………………………………………
nato/a a ………………..………….… …………………………………………………….il …………..…..………………,
residente a (città)…………………………..…….……………. ………………………………………(CAP) ……………..,
in Via………………….………….…………………………………………………………………………………… n. …….,
recapito telefono …………………………….………………………………………………………,……………………….
e-mail:………………………………..…………..……………………………………………………………………………..
Partecipa alle sezioni
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Con le liriche:
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1. Acconsente al trattamento dei propri dati personali da parte dell’Associazione Internazionale “VerbumlandiArt”
2. In relazione agli artt. 13 e 23 del D.Lgs. n. 196/20033, limitatamente al 1° Premio “A Pablo Neruda, la Città di Capri” cui partecipa e all’invio dei Bandi per le edizioni successive, autorizza l’eventuale pubblicazione delle proprie immagini, riprese durante la cerimonia pubblica di premiazione.
FIRMA (leggibile) ………………………………

3. Dichiara che le opere presentate e sottoscritte in calce nella sua prima copia sono opera del proprio ingegno.
Autorizza l’eventuale pubblicazione delle opere finaliste senza aver nulla a pretendere come diritti d’autore.

FIRMA (leggibile) ……………………………

4. Si autorizza altresì, nel caso l’opera presentata sia premiata nel suddetto concorso, a pubblicarla nell’antologia dedicata al concorso.

FIRMA (leggibile)………………………………

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Bando di partecipazione e Regolamento della Rassegna internazionale di Arte Contemporanea di Pittura, Scultura e Fotografia
1° Premio di Arte “A Pablo Neruda, la città di Capri”
Promotori: Città Metropolitana di Capri, VerbumlandiArt, Pro Loco di Caserta
Capri 8 giugno – 16 giugno 2018
“Rassegna internazionale di Arte Contemporanea di Pittura, Scultura e Fotografia Capri 2018” con , inserito nell’ambito del progetto “La Catena della Pace, della Difesa dell’Ambiente, della Giustizia”.
Regolamento
Art. 1 – Finalità
L’Associazione Culturale Internazionale VerbumlandiArt, la Pro Loco di Caserta , la Presidente Onoraria del premio Annalena Cimino, con il partneriato del Comune di Capri, indicono la prima edizione della “Rassegna internazionale di Arte Contemporanea di Pittura, Scultura e Fotografia Capri 2018” con , inserito nell’ambito del progetto ““La Catena della Pace, della Difesa dell’Ambiente, della Giustizia”.”.
Il Premio è patrocinato dalla Città di Capri (NA), che ne è anche partner, e da diversi enti istituzionali e privati.
L’evento intende stimolare una riflessione profonda sull’Arte contemporanea, in particolare quella che si sviluppa al di fuori del sistema dell’arte, ponendo l’isola di Capri con le sue ricchezze paesaggistiche alla base di un confronto d’Arte tra le varie regioni italiane con la significativa presenza di opere d’Arte internazionale.
Art. 2 – Destinatari
Il Premio è rivolto agli artisti di qualsiasi nazionalità. È prevista, per ognuna delle discipline, una sezione giovani dedicata agli artisti di età non superiore ai 28 anni.
Alla rassegna parteciperanno, inoltre, artisti invitati direttamente dal comitato organizzatore, per i quali non è prevista alcuna selezione e/o restrizione.
Art. 3 – Tipologia opere: Tecniche e Tema
Il Premio è legato al Progetto “La Catena della Pace, della Difesa dell’Ambiente, della Giustizia”; per questo il tema, che ogni artista partecipante svilupperà nella sua opera, deve essere legato al valore della .
Esso è suddiviso in tre sezioni: Pittura, Scultura e Fotografia.
Saranno ammesse al Premio solo opere che non siano state già premiate in altri concorsi e che abbiano superato la selezione preliminare. Tutte le opere, che non rispettano le succitate indicazioni, saranno irrimediabilmente escluse dall’esposizione, fermo restante l’eventuale accordo preso in tutte le sue parti. Non sono ammessi video, né installazioni.
PITTURA: opere in due dimensioni, realizzate in piena libertà di stile con una o più delle seguenti tecniche: olio, tempera, acrilico, vinile, acquarello, collage e simili; le opere possono essere realizzate su qualsiasi supporto, quale: tela, carta, legno, plastica, masonite, ferro, etc.. Le dimensioni massime permesse sono: 120 cm di larghezza e 180 cm di altezza, compresa l’eventuale cornice; qualsiasi variazione a tale prescrizione deve essere preventivamente concordata con l’organizzazione e approvata. Le opere dovranno essere dotate di attaccaglio e/o supporto adeguato per essere esposte. quest’ultimo deve essere consegnato con l’opera. Le opere eccedenti tali misure devono essere approvate dal curatore.

SCULTURA lavori in tre dimensioni, realizzate con qualsiasi materiale inorganico. Le opere possono anche avvalersi di suoni, luci, video e movimenti meccanici o elettrici. Le dimensioni massime permesse sono di 80 cm x 80 cm di base e 150 cm di altezza, per un peso massimo non superiore ai 25 kg; qualsiasi variazione a tale prescrizione deve essere preventivamente concordata con l’organizzazione e approvata. L’eventuale base, su cui porre la scultura, deve essere fornita dall’artista.

FOTOGRAFIA: fotografie stampate su supporto avente dimensioni minime di cm 30 x cm 40 e massime di: 100 cm di larghezza e 150 cm di altezza, compresa l’eventuale cornice; devono essere realizzate su qualsiasi materiale (tela, carta, legno, plastica, masonite, plexiglas, metallo, ecc; qualsiasi variazione a tale prescrizione deve essere preventivamente concordata con l’organizzazione e approvata. Le opere dovranno essere dotate di attaccaglio e supporto adeguato per essere esposte.
Le opere devono essere con o senza vetro, con o senza cornice ma obbligatoriamente fornite di attaccagli, pena l’esclusione dalla mostra.

SCULTURA
Quelle scultoree non devono essere pericolose, né avere cuspidi e/o elementi pericolosi senza l’opportuna protezione. Di ogni problema e/o di qualsivoglia dimensione delle opere, diversa rispetto a quelle previste, occorre che la soluzione sia concordata ed accettata dall’organizzazione.

Art. 4 – Premi
Per il 1°, 2°, 3° classificato per ciascuna sezione: coppa e pergamena. Per tutti gli altri partecipanti selezionati, partecipanti alla mostra: medaglia e pergamena. La Pro Loco di Caserta si riserva di assegnare alcuni premi straordinari consistenti nella partecipazione gratuita ad una mostra collettiva o nell’organizzazione di una mostra personale presso il Palazzo Mazziotti di Caiazzo o presso la Biblioteca comunale “Ruggiero” di Caserta.

Art. 5 – Attività di Promozione e Visibilità dei Partecipanti
Sarà realizzata per l’evento una locandina contenente tutti i dati importanti, gli interventi istituzionali e/o culturali previsti con i nomi di tutti gli artisti. La Rassegna ed il Premio saranno pubblicizzati su giornali e riviste sia italiane che estere. Durante il periodo della mostra saranno organizzate nella Villa Lysis altre attività culturali. Durante l’evento saranno presenti ed ospitati personaggi istituzionali, nonché altri culturalmente importanti.
L’Associazione Culturale VerbumlandiArt e la Proloco di Caserta si riservano il diritto di utilizzare il materiale pervenuto per eventuali successive manifestazioni, con l’obbligo di citare l’artista e/o la fonte ed informare gli autori o i detentori dei diritti. Questi materiali saranno utilizzati per scopi culturali e didattici, senza fini di lucro.

Art. 6 – Modalità di partecipazione e Calendario del Premio
– Iscrizione al concorso e Registrazione entro il 15 maggio 2018
Gli artisti possono iscriversi entro il 15 maggio per partecipare con un un’opera per ogni sezione (salvo particolari accordi specifici intrapresi con l’organizzazione) alla selezione preliminare; entro tale data deve essere inviata una foto digitale dell’opera partecipante, caratterizzata dal nome del file indicante: nome dell’artista, nome dell’opera, tecnica utilizzata, dimensione e anno di realizzazione (esempio: Cecco Gori – Luna nello stagno – Olio su tela – l 50 x h 150 cmq – 2016) all’email . Si raccomanda di fornire anche un indirizzo e-mail reale e un numero telefonico, preferibilmente del cellulare, al quale il comitato organizzativo possa rivolgersi per contatti in caso di problemi e/o trasmissione di informazioni e/o variazioni.
Le opere, non inviate in forma digitale entro la data di chiusura delle iscrizioni, non inserite sul sito ; quelle degli artisti, non rispettanti le disposizioni regolamentari sulla loro dimensione, non saranno ammesse al concorso. Il caricamento delle fotografie delle opere dovrà avvenire entro il 20 maggio 2018.
La registrazione al Premio deve avvenire on line, inviando la richiesta a: reginaresta2@gmail.com; sciasciaarte@gmail.com; per ogni informazioni si possono contattare i seguenti numeri telefonici: – Regina Resta 338 6341006 – Carlo Roberto Sciascia 338 7922753 – Ottavia Patrizia Santo 349 1623890.
La mostra è preceduta da una selezione delle opere; quelle non rispondenti al tema e quelle eccedenti le misure del bando, escluso quelle di misure concordate con il curatore, sono escluse dalla partecipazione alla mostra.
Gli artisti devono inviare la foto dell’opera partecipante all’indirizzo email entro mercoledì 25 maggio c.a..
Le opere degli artisti, i quali hanno superato le selezioni, accedono al Premio e saranno esposte nella rassegna
– Designazione dei vincitori del premio: il comitato della giuria, composto da rappresentanti del mondo dell’Arte, critici, giornalisti e galleristi riconosciuti a livello Nazionale, entro i primi di giugno valuteranno le opere finaliste e sceglierà le opere vincenti. L’organizzazione comunicherà a tutti gli artisti l’esito della selezione e pubblicherà la lista delle opere finaliste sul suo sito, su Facebook e su altri network.
– Consegna delle opere: Le opere, partecipanti alla rassegna, dovranno essere consegnate o pervenire – a mezzo di corriere o spedizioniere – presso entro e non oltre sabato 4 giugno c.a. – brevi manu agli organizzatori entro il 4 giugno c.a. o direttamente brevi manu a Capri, a Villa Lysis la mattina del giorno 8 giugno c.a. dalle 10:00 alle 12:30, salvo preventivo accordo con il curatore; – a Capri, presso …………..……………, entro e non oltre il 6 giugno c.a.; il mancato arrivo dell’opera entro la data e l’orario indicato prevede l’eventuale esclusione dalla mostra o il suo inserimento dopo il termine dell’inaugurazione, fermo restando l’obbligo di ottemperare ad ogni altro impegno
Tutte le opere devono pervenire con un imballo facilmente riutilizzabile, su cui è indicato il nome dell’artista, il suo indirizzo ed il suo numero di telefono, nonché le eventuali istruzioni relative alle operazione per re-imballare l’opera.
In occasione della consegna delle opere in calce alla liberatoria e a questo regolamento va anche apposta la firma dell’artista preceduta dalla data, in modo che egli accetti tutti gli articoli ivi presenti; in ogni caso la semplice partecipazione alla Rassegna ed al Premio, anche senza aver firmato il bando e la liberatoria, implica l’accettazione di tutto ciò che è indicato in esso.
Al termine dell’esposizione l’organizzazione provvederà a re- imballare le opere utilizzando lo stesso involucro e seguendo le indicazioni dell’artista.
– Esposizione: le opere saranno esposte a Capri, nella splendida Villa Lysis; La cerimonia di inaugurazione della mostra avrà inizio venerdì 8 giugno, alle ore 17.30 e proseguirà fino al 16 giugno 2018.

– Premiazione: La premiazione si terrà il giorno 8 giugno 2018; i premi, eventualmente non ritirati l’8 giugno, saranno consegnati con le opere al momento del loro ritiro.

– Restituzione delle opere esposte: Le opere ammesse al Premio potranno essere ritirate alla fine della mostra presso la Villa Lysis di Capri, personalmente dall’artista o da un suo incaricato munito di delega dalle 10:00 alle 12:30 del giorno successivo al termine della mostra (giovedì 17 giugno). In alternativa, a richiesta, saranno spedite tramite corriere in contrassegno previo consenso scritto, sempre che arrivino munite di custodia in grado di essere senza difficoltà riutilizzata per l’invio della stessa. Trascorsi 15 giorni dalla chiusura della manifestazione, le opere non ritirate saranno di proprietà degli organizzatori.
L’organizzazione provvederà a re-imballare tutte le opere non ritirate personalmente dopo la chiusura della mostra, utilizzando lo stesso involucro e seguendo le indicazioni dell’artista (se consegnate con un imballo facilmente riutilizzabile, con all’interno un documento di istruzioni su come l’opera deve essere re-imballata).

Art. 7 – Disposizioni
L’esposizione sarà realizzata dalla segreteria organizzativa del premio; La partecipazione dà diritto ad allestimento, vernice e comunicati stampa. Le opere rimarranno di proprietà degli artisti.
L’eventuale modifica delle date della manifestazione saranno comunicate mediante messaggio e mail o facebook o telefonico a tutti i partecipanti, senza per ciò essere tenuti alla corresponsione di penali o di danni di sorta.
Gli artisti, che accettano il suddetto bando, sollevano gli organizzatori, il Comune di Capri, VerbumlandiArte e la Pro Loco di Caserta da ogni responsabilità derivante da eventuali danni, furti, incidenti, calamità naturali, smarrimenti e quanto altro si possa verificare nel corso della manifestazione o durante il periodo di giacenza nella sede di arrivo e di partenza delle stesse o nel trasporto delle opere dal luogo del loro ritiro alla sede espositiva. In ogni caso ogni artista deve consegnare l’accettazione formale firmata della liberatoria, allegata al regolamento, del quale fa parte integrante; in assenza di essa, la partecipazione alla mostra è condizionata dall’accettazione della liberatoria, anche se ciò non avvenga formalmente con l’apposizione della propria firma.
Art. 8 – Liberatoria sulle opere
L’Associazione Culturale VerbumlandiArt e la Pro Loco di Caserta, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declina ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura alle opere o persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione ed al termine di essa fino alla consegna della stessa brevi manu o alla consegna al corriere incaricato. Ai singoli artisti è demandata la possibilità di stipulare qualsiasi tipo d’assicurazione contro danno, furto e quanto altro possa verificarsi alle loro opere.

Art. 9 – Accettazione delle condizioni
La partecipazione alla “Rassegna internazionale di Arte Contemporanea di Pittura, Scultura e Fotografia Capri 2018” con prevede l’accettazione di ogni articolo relativo al presente regolamento e l’assunzione in prima persona ogni responsabilità in ordine alle immagini inviate, dichiarando di aver realizzato l’opera legittimamente, senza violazione di alcun diritto previsto dalla legge né di qualsiasi diritto di terzi, sollevando il Comune di Capri, l’Associazione VerbumlandiArt e la Proloco di Caserta da qualsivoglia responsabilità e conseguenza pregiudizievole derivante da domande e/o pretese e/o azioni formulate ed avanzate in qualsiasi forma, modo e tempo. Ciascun candidato autorizza espressamente il Comune di Capri, l’Associazione Culturale VerbumlandiArt e la Proloco di Caserta, nonché i suoi diretti delegati, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi del D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy) e successive modifiche, anche ai fini dell’inserimento nella banca dati dell’Associazione e/o precisi fini culturali e divulgativi.

Art. 10 – Decisioni della Giuria di Premiazione
Le decisioni della Giuria di Premiazione, composta tutta da esponenti di spicco del mondo dell’Arte, sono inappellabili e insindacabili. Gli artisti, con l’atto stesso d’iscrizione online al Premio le accettano senza condizioni.

Info:
– Per ogni informazione occorre rivolgersi al Regina Resta (338/63 41 006), a Ottavia Patrizia Santo (339/62 92 302), a Carlo Roberto Sciascia (338/79 22 753 – sciasciaarte@gmail.com)
– Organizzazione generale: Associazione Verbumlandiart e Proloco Caserta con il partner iato del Comune di Capri
– Curatela, Direzione artistica ed Allestimento: Carlo Roberto Sciascia

– Organizzazione ed Ordinamento organizzativo: Guido Vaglio ed Ottavia Patrizia Santo
– Segreteria organizzativa: Guido Vaglio ed Ottavia Patrizia Santo
– Sede della mostra: Capri, Villa Lysis
– Date della mostra: dall’8 al 16 giugno 2018

L’adesione al presente bando comporta l’accettazione di ogni sua parte.
Liberatoria dalle responsabilità
Gli organizzatori, pur assicurando gli artisti che le opere saranno trattate con la massima diligenza professionale e che saranno adottate tutte le misure di sicurezza ritenute opportune, declinano ogni responsabilità per eventuali furti, smarrimenti, incendi , calamità naturali, incidenti causati e non volontari e danni di qualsiasi natura alle opere od alle persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione (spostamenti, allestimento, …) sia durante il periodo espositivo, sia durante il periodo di giacenza delle stesse nella sede di arrivo, sia durante il trasporto dal luogo di arrivo alla sede espositiva o da quest’ultima alla eventuale ditta di trasporto.
L’artista si fa garante dell’originalità e della titolarità delle opere proposte e dei propri progetti; in caso si dovessero rilevare per alcune opere azioni di plagio o di copia indebita, di ciò ne risponderà personalmente il singolo partecipante esonerando totalmente gli organizzatori da eventuali responsabilità in merito; infine, l’artista si fa garante che l’opera non viola i diritti di terzi, non è diffamatoria nei confronti di qualsiasi persona o entità e non contiene materiale osceno e/o violento.
Infine, con la partecipazione alla mostra il partecipante concede in licenza non esclusiva agli organizzatori il diritto di pubblicare/proiettare la fotografia e le informazioni inviate su siti, riviste, DVD, TV e/o su ogni altro mezzo di diffusione presente o inventato in futuro sempre e solo per scopi culturali e non commerciali, senza ricevere alcun compenso; l’autore in ogni caso sarà sempre citato.
Si informa che, i dati personali comunicati saranno trattati ai sensi del D.L. n.196/2003.

Poesie sulla mamma di Luigi Orabona

La mamma

Sei piccolo,
impotente e indifeso;
ma lei ti nutre,
ti pulisce e ti veste
e veglia di notte
perché sempre sereno
sia il tuo sonno.

Sei ragazzo,
esigente e capriccioso;
ma lei fa di tutto
perché venga appagato
ogni tuo desiderio,
senza badare
a spese e a sacrifici.

Sei giovane,
incerto e orgoglioso;
ma lei molto insiste
perché tu le ti apra
e anche le permetta
di risolvere uno per uno
tutti i tuoi problemi.

Sei adulto,
libero e scontroso;
ma lei non si arrende
e di continuo si adopera
perché nella tua vita
mai vengano a mancare
la prosperità e la pace.

Sei padre,
serio e pensieroso;
ma lei ancora non smette
di darti una mano:
così con grande amore
anche si prende cura
dei tuoi adorabili figli.

A mia madre

Ricordo, madre mia,
che quand’ero bambino
sulle tue ginocchia
mi facevi giocare;
mentre ogni sera
m’infondevi il sonno
con la tua bella
e dolce ninna nanna.

Molte notti allora
bianche ti rendevo
e d’ingenti sacrifici
ti sovraccaricavo;
ma tu li accettavi
con santa pazienza
e me li ricambiavi
con baci e carezze.

Poi con grande premura
seguitasti a starmi dietro,
stando attenta
che nulla mi mancasse;
l’ansia e l’angoscia
ti si leggevano in volto,
quando mi scorgevi
triste e preoccupato.

Infine per il mio bene
ti sei tutta consumata,
dopo aver sofferto
tanti stenti e dolori;
ma finché la tua mente
lucida è rimasta,
hai continuato a vigilare
sul mio avvenire.

Adesso la tua morte
piango senza fine,
in questo mio cuore
afflitto e infranto;
senz’altro la metà
della restante mia vita,
se con te potessi viverla,
con gioia ti darei!

Il vero amore

Se ancora non sai
qual è il vero amore,
t’invito a meditare
dentro il tuo intimo,
facendo in pari tempo
volare il tuo pensiero
alla persona più cara,
cioè a tua madre.

Il profondo sentimento,
che a te la unisce,
quello è il vero amore;
l’affetto caloroso,
che da lei ti proviene,
quello è il vero amore;
la sua dolce carezza,
che placa la tua collera,
quella è il vero amore;
la sua cura premurosa,
interamente a te rivolta,
quella è il vero amore;
il suo grande sacrificio,
che ti consente ogni gioia,
quello è il vero amore;
la sua rinuncia alla vita,
per salvaguardare la tua,
quella è il vero amore.

Ora che finalmente
conosci il vero amore,
ti esorto a considerarlo
con tutte le tue forze
il tuo bene più prezioso;
ma soprattutto t’invito
a serbartelo nel cuore,
gelosamente e con cura,
per l’intera tua esistenza.

Rafael Alberti un marinaio esiliato della poesia – Yuleisy Cruz Lezcano

Rafael Alberti un marinaio esiliato della poesia

La domenica alle due di un pomeriggio, in un giorno come oggi, il 16 dicembre del 1902, a Cadice, Andalusia, nasce un grande poeta, drammaturgo, scrittore, pittore esiliato dal regime franchista; considerato l’ultimo rappresentante della “Generazione 27” spagnola: Rafael Alberti, un membro di spicco di questa “Generazione” (movimento cui appartenevano, anche, Garcia Lorca e Vicente Aleixandre). Rafael Alberti è considerato uno dei maggiori letterati spagnoli della cosiddetta “Edad de Plata” (Età di argento) della letteratura spagnola (primo terzo del XX secolo). Questo poeta è stato premiato ed è stato riconosciuto il suo valore poetico in diverse occasioni.

Rafael Alberti quinto dei sei figli avuti da María Merello e Agustín Alberti, tutti e due genitori di origine italiana.
Il giovane Alberti sperimentò in primis la sua vocazione per la pittura, e continuò questa vocazione fino al 1920, anno decisivo per questo poeta; anno in cui perde suo padre. Ed è proprio questa disgrazia che gli suggerisce il suo primo poema. Da quel momento Alberti si scoprì poeta e non smise mai di scrivere versi.
Sole le parole completavano il giovane Alberti, al quale non bastavano più i suoi quadri. I suoi dipinti non erano sufficienti per esprimere i suoi sentimenti, mentre le parole, per la sua grande meraviglia, sbocciano in varie forme, ricche di colori sotto la sua penna.
Siamo nel 1922, Alberti ora legge tanto, fra le sue letture: L’antologia poetica di Juan Ramòn; alcuni poemi di Machado; le riviste di “vanguardia”; Le opere di Gerardo Diego; Borges; Ivan Goll; Jules Romains; Apollinaire; Guillermo de Torre.
Alberti, dopo i suoi primi saggi che sono chiaramente in evoluzione, scrive i poemi del 1922, che hanno già in sé un’unità tecnica e di spirito, in cui appaiono spesso immagini marine, cieli come tappeti stellati, comete, terrazzi di angeli, frutti e una melanconica nostalgia. Il suo primo libro “Marinero en tierra” (Marinaio a terra) è un canto d’amore per il mare ed è con questa raccolta che il poeta riceve il prestigioso Premio Nazionale della Letteratura. A questa raccolta lavorò dal 1922 fino all’anno 1924. Inizialmente penso di intitolare la raccolta“Mare e terra”, che, invece, è stata a seguito pubblicata con il titolo “Marinaio in terra”.
Risalgono agli anni ’60 i suoi “Poemi d’amore”, i versi per “Roma, pericolo per i viandanti”, “Gli otto nomi di Picasso”. Le più recenti rime “Amore in bilico”. Queste ultime sono dedicate all’erotismo e alla donna, specificamente alla sua nuova e giovane compagna. Alberti, durante la sua lunga vita poetica, stroncata all’età di 96 anni da un infarto, scrive diverse canzoni in cui si combinano le ispirazioni popolari frammiste a espressioni di somma cultura. Il poeta confessa: (..) Io quasi ho detto addio alla mia angosciosa vocazione pittorica per perdermi, con un polmone avariato, fra le strade di Guadarrama e continuare lì la mia vocazione poetica, con poemi molto diversi di quelli scritti anteriormente.
Dal 1923 Alberti non sogna più con il diventare pittore; solo userà alcuni suoi dipinti per illustrare la seconda edizione del suo libro “L’amante” del 1929.
Il suo libro “Marinaio a terra” raccoglie tutta l’originalità del poeta, che non tratta il mare nella sua magnitudine epica, se non come un tesoro di suggestioni brevi, alate e graziose, dando ai suoi versi delle flessibilità eleganti.
Alberti, anche se autodidatta e ribelle in gioventù, resta sempre un poeta legato ai colori, ai ritmi e all’anima antica della tradizione regionale. Come degno esponente della generazione del ’27, questo poeta partecipò al processo di rinnovamento della scrittura, lasciando tracce indelebili nella trasformazione del gusto, rievocando lo spirito del popolo dell’Andalusia, nonostante il suo esilio forzato. L’impegno politico di questo poeta, a un certo punto, prende il sopravvento, giacché con lo scoppio delle Guerra Civile, Alberti propugna le proprie idee anti dittatoriali in modo fermo e deciso, e per questo viene esiliato. Si sposterà dall’Europa al Sud America, mantenendo sempre saldi i suoi temi più cari: l’avversione verso le dittature e l’amore per l’arte – soprattutto la pittura.
Il cammino di Alberti e il suo stile sono riconoscibili. Questo è un poeta diviso fra amore e politica, con una vita segnata dall’impegno e dall’esilio; aspetto questo ultimo ben visibile nei suoi versi.

IL MARE
(traduzione Yuleisy Cruz Lezcano)

Il mare. Il mare
Il mare. Solo il mare!

Perché mi hai portato, padre,
in città?

Perché mi hai sradicato
dal mare?

Nei sogni la mareggiata
mi tira il cuore.
Se lo vorrebbe portare via.

Padre, perché mi hai portato qui?

Ululando per vedere il mare
un marinaio piccolo a terra
issa nell’aria questo lamento:

¡Oh il mio vestito da marinaio;
sempre gonfiato dal vento
al sorgere della scogliera!

(El mar, da Marinaio a terra, 1924)

El mar. La mar.
El mar. ¡sólo la mar!

¿Por qué me trajistes, padre,
a la ciudad?

En sueños, la marejada
me tira del corazón;
se lo quisiera llevar.

Padre, ¿Por qué me trajistes
acá?

Gimiendo por ver el mar
un marinerito en tierra
iza al aire este lamento:

¡Ay mi blusa marinera;
siempre me la inflaba el viento
al divisar la escollera!

Yuleisy Cruz Lezcano

ADDIO ALLA SARDEGNA – Max Loy

ADDIO ALLA SARDEGNA Ho conosciuto la Sardegna a trent’anni, mai prima di allora nemmeno con la fantasia me l’ero immaginata e da quel lontano primo sbarco, è scattata la scintilla, ho sentito affinità, appartenenza e una misteriosa felicità diffusa per un empatico riconoscimento di luoghi, luci e silenzi dei sogni dell’adolescenza dai quali sempre ho attinto ispirazione nel mio vagabondaggio esistenziale che è stato viaggio di ritorno a casa. Da allora, per più di trent’anni, ogni estate ho respirato l’inconfondibile fragranza di quest’isola, quell’aspro profumo d’erba amara d’elicriso, l’inebriante semprevivo “sole d’oro di Sardegna”che, ad ogni arrivo per mare, si annunciava da lontano portato dal vento. Estati che che il tempo ha già mutato in leggenda aggiungendo magia alla magia di stagioni senza tempo, archetipi del profondo, frammenti dall’Altrove, memorie d’un paradiso perduto, miraggi, visioni, speranza profetica, attesa.
Ovunque io sia, in spirito respiro il vento di Sardegna profumato di salsedine. Mi lascio attraversare dai ricordi. Stagliate controluce su vasti prosceni di spazi aperti illuminati da chiarità azzurre, quotidianità fluiscono una nell’altra con dissolvenze diafane in sembianza di sogno.
A occhi chiusi, come per una resurrezione, cammino al presente nel mio passato, straniato in estatiche contemplazioni.
La memoria non ricorda date, confonde luoghi ed età, restituisce con libere associazioni frammenti, minuzie, dettagli caricati di pregnanza emblematica. Ecco, ho sospinto la canoa nel mare. Petali di rosa son là dove il silenzio è più profondo al lieve fruscìo del mio religioso passaggio, petali che il piccolo Diego lascia cadere dalla barca: il piccolo Diego, innamorato dei fiori.
… E Chiara, sdraiata a prua, è assorta. Con il braccio fa cuscino al volto: guarda lo scorrere uniforme dell’acqua al ritmo regolare del remo.
Forse dorme e sogna, sicura su questa fragile barca, serena perché il mare è trasparente e azzurro, fiduciosa perché il suo papà la porta ancora in braccio.
Guardo Ornella, bruna di sole, abbandonata, gli occhi chiusi, il volto disteso…
Anche lei, insolitamente, riposa. Ha narrato una lunga favola al suo piccino e ora dorme. Tutti dormono.
La barca scivola silenziosa e ci porta, il mare ci porta, la vita ci porta. Partire, per un’astratta nostalgia di un ritorno a casa.
Partire per ritornare, ma non qui.
La casa è stata venduta, le radici recise, abbracciati gli amici.
Do l’addio a questa terra d’elezione, terra madre dove il silenzio e il mistico sentimento della lontananza sono cifra di un mondo separato, di un’isola che innamora ma non concede languidezze né soste di viaggio a chi guarda l’orizzonte.
La nave va.
Tutto viene, tutto passa.
L’acqua che scorre non è mai la stessa, è la vita.
Basta ricordar questo e l’anima si dà pace.

La casa paterna.

La luce che si affievolisce, spegnendo i colori,
mi fa consapevole del tempo che passa.
Il silenzio di quest’ora reca una nota distante
che ha il sapore vuoto della vanità delle cose.
Aleggia tristezza la sera in questa casa abbandonata,
circondata da un giardino silenzioso e buio.
Le stanze sono ingombre di arredi scompagnati,
ognuno con la sua storia.
Passo da una all’altra, senza guardare:
non trovo un centro.
Si può stare qui o lì indifferentemente
perché l’insieme sfugge.
Rivedo i miei vecchi quadri, i primi, gli antesignani,
ammiccano dagli angoli più improbabili,
in lite con l’invadenza del mobilio
e delle suppellettili affastellate anno dopo anno.
Dentro gli armadi cose che non ti aspetti,
nei cassetti chincaglierie.
Luce di un nuovo giorno
La nave va…
e mai si ferma: ti sogno California…