Articoli

SENTO – Cenzo Casavola

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

SENTO

Sento la voce dell’amore
Che mi chiama, resto
In attesa del vero suo,
ed ecco che dall’angoscia
mi alzo e prudente cammino,
su un sentiero stretto,
laggiù mi attende l’anima.
Nell’intorno sento un vociare,
che mai smette di mormorare:
i pensieri cozzano per smarrire
il senso della realtà dei sensi.
Ora vibra l’anima nel mio essere
Tutto, a non perdere il vissuto;
dialoga con le emozioni presenti,
viaggia negli strati affettivi,
accumulando energia presente
che analizza e ricompone il cammino.
Specialmente quando le tenebre
Mi avvolgono,scompare il futuro,
e la speranza ha perso la luce;
sento dentro la forza dell’anima
che spinge nel petto in sinergia
e ritmo del cuore. S’innalza la gioia
tenendo per mano la felicità,
legandosi profondamente alla vita.
Mi ritrovo consapevole del divenire,
e le tenebre si dissolvono nella luce.

QUEL PUNTINO DELL’UOMO – di Sergio Camellini

14292383_1272284046123697_944924051931280271_nSulla scrivania di una cara Maestra elementare, dipartita da poco, la figlia ha trovato un foglio, scritto dalla Maestra stessa, col testo della poesia sottostante, tratta dal libro: “Nel corpo un soffio dell’anima”.

QUEL PUNTINO DELL’UOMO

Quel puntino dell’uomo
scritto a matita
che vive
nell’ immenso,

dalla cruda realtà
dei diseredati
all’ostentata opulenza
degli abbienti,

due mondi a confronto
mentre
le tragedie
s’incrociano,

l’odio che scalfisce
l’animo
dia strada
all’oblio,

non si cancelli
quel puntino
fu vergato solo
per amore.