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PESARO ARTE E CULTURA 2018- IV EDIZIONE

 

L’Associazione culturale internazionale VerbumlandiArt, in collaborazione con l’Alexander Museum Palace di Pesaro, di Alessandro Marcucci Pinoli, allo scopo di valorizzare, diffondere e promuovere l’arte visiva e stimolare la riflessione sull’arte contemporanea nel territorio italiano, insieme alla Poesia, promuove la IV edizione della Mostra internazionale dell’arte, della creatività e della cultura “Pesaro Arte 2018” patrocinato dall’Assessorato alla cultura del Comune di Pesaro, dalla Provincia di Pesaro, dalla Regione Marche. Sono aperte le adesioni degli artisti e dei poeti.
PROGRAMMA

VENERDI’ 9 Novembre 2018 ore 19.00

Inaugurazione Mostra: 
TEMA DELLA MOSTRA: FIORIRE D’ALBA

Mattina

M’illumino d’immenso

Giuseppe Ungaretti


FEDERICO GUISCARDO curatore artistico
Incontro con l’Autore:
dialoga con RAFFAELE MESSINA la dott.ssa ANNELLA PRISCO.

SABATO 10 novembre ore 19.00

READING POETICO CONDOTTO DA:
ANNALENA CIMINO

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Per pernotto e cene,  presso l’Alexander Museum Palace

IndirizzoViale Trieste, 20, 61121 Pesaro PU

contattare il N°
specificare che è per evento dell’Associazione Verbumlandiart.

 

IL DOLORE – Regina Resta

IL DOLORE

Come è triste la parola dolore, non vi è scampo quando lo si incontra sul nostro cammino, viene a noi per accoglierci fra le sue braccia e una volta chiusi nella sua stretta non vi è altra via che affidarsi e lasciarsi guidare da lui. E’ come una tempesta improvvisa che ci fa naufragare miseramente e una volta travolti non vi è più scampo perché riduce la nostra vita ad un rottame facendoci vagare inconsciamente senza poter reagire, senza avere la forza di ribellarci. Chi nonha sofferto non può comprendere un’anima dove il dolore ha messo le sue radici.
Si è paragonati ad un cane randagio senza padrone che va ramingo per le strade buie in cerca di qualcosa, in cerca soprattutto di un po’ di affetto e quando vede qualcuno gli si avvicina desideroso, viene scacciato e pur sapendo che non potrà mai avere una casa e un po’ di cibo per sfamarsi, continua a vagare fiducioso in un domani migliore.
Però il dolore è anche una battaglia dove ognuno deve dimostrare di saper combattere per poter vincere; lo si deve sopportare dignitosamente: basti pensare che tutti hanno sofferto, incominciando da Cristo.
“Dal dolore sorgono le grandi cose e nascono i forti caratteri, come il fiore nasce dalle spine” afferma il Giusti, ed è vero, ogni grande uomo giunge alle sue mirabili conclusioni scientifiche, letterarie, ecc. solo attraverso la lotta e le contraddizioni.
Il mondo, come dice il Leopardi, è realmente dolore ma per il poeta pessimista al dolore non c’è rimedio. Per l’uomo e la donna che accettano il dolore e vivono nella speranza che esso sarà vinto e che la pace e la tranquillità torneranno, l’accettazione della sofferenza è grandezza spirituale d’incalcolabile valore morale e umano.
Regina Resta

 

Premio Internazionale di POESIA A NERUDA…LA CITTA’ DI CAPRI I Edizione 2018 – RISULTATI FINALI

UN GRAZIE DI CUORE AL LAVORO SVOLTO DALLA GIURIA.

Premio Internazionale di POESIA A NERUDA…LA CITTA’ DI CAPRI I Edizione 2018

VERBALE DI COMMISSIONE

La Commissione della Prima Edizione del Premio Internazionale di Poesia Una Finestra …sul Mare A PABLO NERUDA, LA CITTA’ DI CAPRI presieduta dalla dott.ssa CINZIA BALDAZZI, PRESIDENTE DI GIURIA, giornalista, saggista e critico letterario e composta da:

ANNELLA PRISCO scrittrice, vicepresidente del Centro Studi Michele Prisco, Funzionario Del Settore Cultura Della Regione Campania.
CATERINA MANSI Assessore alla cultura della Città Di Capri, docente.
MARIO STAIANO imprenditore, attore di teatro.
SERGIO CAMELLINI poeta
REGINA RESTA poetessa.

Ha esaminato in forma rigorosamente anonima,copie contrassegnate dal solo titolo,
le numerose opere pervenute nelle varie sezioni,
Premesso che tutte le opere ammesse al giudizio finale sono risultate valide, la Commissione ha valutato gli elaborati e analizzato le valutazioni nel rispetto dei seguenti criteri:
• ANALISI TEMATICA:(emozioni, immagini, messaggi evocati dal testo)
• ORIGINALITÀ DEL CONTENUTO: Efficacia, validità e intensità del messaggio
• ANALISI FORMALE/INFORMALE:(struttura metrica, ritmica e sintattica, tipo di versi, di rime… per il verso libero non occorre)
• ANALISI STILISTICA:(lessico, figure retoriche: metafore, similitudini, anafore…)
• COMUNICAZIONE – Capacità di trasmettere emozioni ed Originalità espressiva

Le valutazione dei singoli componenti della commissione sono state consegnate al Presidente del Premio senza diritto di voto, la poetessa Annalena Cimino che ha abbinato i titoli delle opere ai nomi degli autori, consentendo la stesura del presente verbale.
Viene pertanto stilata dalla segreteria dell’Associazione VerbumlandiArt la seguenti graduatoria per le sezioni previste dal bando.

RISULTATI FINALI DEL PREMIO

SEZ. A) POESIA IN LINGUA ITALIANA, A TEMA

1°. CARMELO SALVAGGIO – COME NERUDA
2°. SILVANA STREMIZ – AMO IN TE IL PROFUMO DEL MARE
3°. OTELLO SEMITI – LAMPEDUSA
3°. STEFANO CARANTI – VOLTARSI INDIETRO
ALESSANDRA COSTANZO – BRICIOLE DI CUORE
ALFONSO GARGANO – M’ADDORMENTO E SOGNO IL MARE
CARLO SIMONELLI – DONNA ALLA FINESTRA
CARLO SOLIDORO – TRAMPOLINO
GIAMPIERO DONNICI – IL MARE DALL’ ALTO
LAURA PAVIA – IL MARE CHE MI NAUFRAGA DENTRO
MARCO VESCARELLI – “IN RIVA A UN SOGNO”
MARIA ANTONIETTA DOGLIO – SARÒ MARE
MICHELE GENTILE – UNA FINESTRA SUL MARE
MICHELE IZZO – IL MARE ALTROVE
VALTERO CURZI – SE TU VEDESSI

SEZ. B) POESIA IN VERNACOLO, A TEMA

1.POETA GAETANO CATALANI – NT’A NU MAR’I NCHJÒSTRU
2.POETA ANTONIO BARRACATO – U MARI
3.POETA ANTONIO COVINO – TERRA ASSETTATA

SEZ. C) POESIA IN LINGUA STRANIERA, A TEMA

1.POETA ALEXANDRA FIRITA ROMANIA – LE ACQUE TURCHINE
2. POETA LILIANA LICIU – ROMANIA – O FEREASTRĂ…SPRE MARE
3. POETA TRANDAFIR SÎMPETRU – ROMANIA – FĂRĂ TINE…
POETI SERBI
1. MILE LISICA – TAKO MI NEDOSTAJEŠ
2. MILOŠ MARJANOVIĆ – JEDNOM KADA ME POJEDE MRAK
3. ZORICA ĐUĐIĆ – MITIĆ – KAMENA LEPOTO
PREMI SPECIALI:
1. BORISAV BORA BLAGOJEVIĆ – KO LI JE KRIV ?
2. KEMAL LJEVAKOVIĆ – EPITALAM
3. VESNA FOJKAR ĆIRIĆ – KADA VOLIŠ…

SEZ. F) POESIA IN LINGUA ITALIANA, A TEMA LIBERO

1° GIUSEPPE BRUNASSO – TRA LE ORTICHE E LE VIOLE
2° GIUSY CAROFIGLIO – GLI ESTREMI RICONDURRANNO A NOI
3° CRISTINA PRINA – E LA NOTTE CHE PASSA
ANITA NAPOLTANO – VOGLIA VERMIGLIA
ANNA SIANI – LASCIA CHE ENTRI
ANNAMARIA COLOMBA – IN PUNTA DI PENNA E DI CUORE
CLARA CHIARIELLO – PIOGGIA DI LACRIME
DOROTEA MATRANGA-MARE DI NOSTALGIA! (A MIO FIGLIO, MIGRANTE)
ELVIO ANGELETTI – I BAMBINI DI ALEPPO
MANUELA MAGI – SOSTANZIALMENTE DIVERSA
MARINELLA MANCA – ANIMA MIA…
RAFFAELE MESSINESE SOMMERSA LETTURA
RAYMONDE SIMONE FERRIER – ELEMENTO ACQUA, GRAZIE
ROBERTO ROSSI – PRENDO
SANDRA DE FELICE – L’EMOZIONE MI CATTURA IL CUORE

SEZ. G) POESIA IN VERNACOLO, A TEMA LIBERO

1.CIRO IANNONE – ‘A FAMIGLIA
2 POETA ALFREDO SCOTTI – “ NUSTALGIA NAPULITANA ”
3 POETA VINCENZO CERASUOLO – AYLAN
ANNA GENTILE – CHESTA SERA
FRANCESCO PAOLO MARIA GIULIANI – MESÈRIA
GINO ABBRO – ‘O STRUMENTO
GIULIANA CIBELLI – CAPRI MIA BELLA
MARIAPINA SACCO – TRAGARA
MAURO MILANI – IMMENSO
STEFANO BALDINU – EN L’IMMENSITAT DE UN RESPIR

SEZ. H) POESIA IN LINGUA STRANIERA, A TEMA LIBERO

1°.VINCENZO MONFREGOLA -ES LA TEMPORADA DE LA SEDA
2°. MASSIMO PISTOIA – SUS OJOS
3°. ROMANA D’ANGIOLA -A WINDOW ON THE SEA
GIORGIA FONTANA DEL VECCHIO – LIBERTE’ D’AIMER

PREMI SPECIALI DEL PRESIDENTE
LORENZO SPURIO – PASEO DE GRACIA, ORE 17
ENZO BACCA – IL TARLO

PREMI SPECIALI DELLA GIURIA
CARMEN MOSCARIELLO – RABDOMANTE
ALFREDO GUARINO – CHICCHI DI POESIA

PREMIO DELLA CRITICA
FEDERICA MINNUNI – 16 OTTOBRE 1943
UMBERTO CORO – BUSSAMI …

PREMIO VERBUMLANDIART
CESARE NATALE – UN AMORE SENZA FINE
ROBERTO COLONNELLI – CRISALIDE D’ARGENTO

PREMIO DEL PRESIDENTE DEL CONCORSO
AMBRA LEMBO – IL MARE NELLE VENE
RICCARDO TIBERI – SPRAZZI DI GIOIA
VINCENZO ROSSANO – A TE

PREMIO SPECIALE OFFERTO DALLA FIDAPA SEZ. DI CAPRI
MANUELA DI MARTINO – INVERNO AMARO (LONDRA)

PREMIO SPECIALE UNA FINESTRA SUL MARE
GABRIELLA GIULIANI – AGHI DI MARE
ANNA CAPPELLA – PRELUDIO DI UN CANTO ANTICO
ROBERTA MENICONZI – UN SENTITO AMORE.

PREMIO SEZIONE RAGAZZI SCUOLE PRIMARIE
SIRYA D’AGOSTINO – IL MARE CI RIVELA: I SUOI SEGRETI

COMUNICAZIONI
La premiazione si terrà a Capri, sabato 9 giugno 2018 alle ore 10.30 presso la SALA CONSILIARE del Comune Di Capri.
Tutti i premiati verranno contattati telefonicamente, dovranno raggiungere il luogo della premiazione a loro spese e dovranno confermare la propria presenza alla manifestazione. I premi dovranno essere ritirati personalmente dall’interessato. In caso di provata impossibilità a partecipare alla premiazione, è possibile delegare persona di fiducia previa comunicazione all’Organizzazione del Premio.
I premi non ritirati potranno essere spediti a richiesta con addebito spese al destinatario.
A tutti i concorrenti finalisti è richiesto di confermare entro il 30 maggio p.v.la propria presenza alla premiazione unicamente a mezzo e mail verbumlandiart2@gmail.com
Come sottoscritto nel modulo di partecipazione al Premio, all’atto dell’invio dei componimenti, l’autore concede la pubblicazione della propria opera nell’Antologia rinunciando a qualsiasi pretesa economica, fatto salvo i diritti d’Autore che rimangono in capo al medesimo.

NELL’INCANTO DEL SALENTO LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO D’ARTE E POESIA SACRA – Goffredo Palmerini


11 maggio 2018

NELL’INCANTO DEL SALENTO LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO D’ARTE E POESIA SACRA
La cerimonia di premiazione al Santuario del SS. Crocifisso, un vero gioiello architettonico di Galatone

di Goffredo Palmerini

GALATONE (Lecce) – Un’aria tiepida ed un cielo incerto di sole accompagnano la nostra nuova visita a Lecce, città bomboniera d’arte e d’architetture barocche che ne fanno uno straordinario unicum, con il dedalo di viuzze lastricate che conducono al cuore del suo centro storico. Vi entriamo dalla possente Porta Napoli, di fronte l’obelisco. Ne ammiriamo nei dettagli chiese, il teatro Paisiello, case, cortili, piazzette, portali, finestre e balconi, nella tipica pietra color miele e ambra. Il tutto è impreziosito dai ricchi ghirigori degli orpelli e delle sculture. Le vie sono strette e le prospettive più marcate, fin quando non s’arriva alla grande piazza della Cattedrale, dove la splendida città nelle sue vie contenute s’allarga nel contorno architettonico, che anzi ne è suggestiva cornice, e lo svettante campanile quasi è il guardiano di tanta bellezza. Ancora un po’ di strada angusta, piena di bottegucce con articoli di mani artigiane e souvenir, fin quando non si riconquistano spazi di cielo in Piazza sant’Oronzo, il patrono della città erto su una colonna, laddove il barocco cede alle più antiche e superbe vestigia dell’anfiteatro romano.

La città è piena di turisti, molti stranieri, che sciamano per le vie rapiti nell’ammirazione e nello stupore, in questa prima domenica di maggio. Queste sono le meraviglie del Belpaese, i suoi tesori. E Lecce ne è uno degli esempi luminosi. Lasciamo la città nel primo pomeriggio, un vago accenno di pioggia subito rientrato. Si va verso Galatone. E’ un incanto il paesaggio del Salento, ornato di ulivi d’antico impianto, di fichi fronzuti, mandorli e vigneti su terre fresate di fresco sovente divise da piccole muraglie in pietre disposte a secco. Ogni tanto tra gli ulivi spunta un “nuraghe” di sassi imbruniti dal tempo, sembra quasi un tempio nella bellezza di questa campagna salentina. Solo intristisce la vista delle ferite lasciate dalla xylella, che purtroppo sta martoriando questa parte di Puglia, il Salento, con gli ulivi dalle chiome disseccate o con i rami già mutilati. E tuttavia segni di recupero si notano, qua e là, ad alimentare la speranza della fine di tale sciagura. Appena una ventina di chilometri lungo l’agevole arteria che porta al mare di Gallipoli e già il profilo di cupole e campanili annuncia Galatone, graziosa cittadina il cui nome dal greco richiama il latte, preziosa per le sue architetture medievali e barocche che ne fanno uno dei Borghi autentici d’Italia. Con origini greco-bizantine, Galatone è stata strategica nella sua posizione, nella difesa dalle scorrerie saracene, come raccontano le sue residue Mura urbiche e il Castello normanno.

Patria del più grande umanista dell’Italia meridionale, il filosofo medico e astronomo Antonio De Ferraris (Galatone, 1444 – Lecce, 1517) detto il Galateo – cui è dedicato un importante Premio letterario – Galatone espone le bellezze architettoniche delle sue numerose chiese tardo-rinascimentali e barocche, dei palazzetti ottocenteschi e delle tipiche case con le corti. Meritano una visita la chiesa matrice Collegiata dell’Assunta, a croce latina, con splendida facciata e il campanile, con magnifico battistero lapideo finemente scolpito, le opere pittoriche di Donato Antonio d’Orlando sugli altari e un prezioso Martirio di San Sebastiano di Mattia Preti, e ancora la chiesa di San Sebastiano e San Rocco, le chiese di San Francesco, San Giovanni Battista, Madonna delle Grazie, tutte cinque-seicentesche, la chiesa della Madonna Odigitria e l’abbazia d’origine basiliana di Sant’Angelo della Salute, entrambe duecentesche, il cinquecentesco Palazzo Marchesale, infine lo splendido Santuario del SS. Crocifisso della Pietà.

Non ultimo a caso questo vero gioiello architettonico e artistico, il Santuario del SS. Crocifisso, costruito a fine Seicento dopo il crollo della preesistente chiesa. Magnificente la facciata barocca, realizzata su tre ordini in pietra leccese e carparo, arricchita di statue. L’interno finemente decorato, con ampio uso d’oro zecchino, specie nel fastoso altare maggiore riccamente lavorato, abbellito con colonne tortili e bassorilievi, alla cui realizzazione dedicò l’ingegno l’architetto Giuseppe Zimbalo. Al centro dell’altare l’icona del SS. Crocifisso, risalente al XIV secolo. Sul transetto s’alza la cupola ottagonale interamente affrescata. Interessanti anche i dipinti che corredano il tempio, elevato nel 1796 a Santuario da papa Pio VI. E’ uno degli edifici di culto più rappresentativi del barocco salentino. L’icona del SS. Crocifisso e i suoi miracoli scandirono le diverse fasi costruttive del tempio e l’opera di architetti, progettisti, capimastri, scalpellini, pittori e scultori. Questo gioiello lascia incantato e stupefatto chiunque per la prima volta vi entri, ammirato dal suo folgorante splendore.

E’ in questo luogo di magnificente bellezza e spiritualità che si “celebra” domenica 6 maggio la prima edizione del Premio di Arte e Poesia Sacra, promosso e organizzato dall’Associazione culturale internazionale Verbumladiart, che ha sede a Galatone. Presieduta dall’infaticabile operatrice culturale e poetessa Regina Resta, Verbumlandiart dirama le sue attività in campo letterario, artistico e sociale sia Italia che all’estero. Hanno dato il patrocinio e collaborazione a questo singolare Premio d’arte e poesia sacra il Rettore del Santuario SS. Crocifisso, don Angelo Corvo e la Caritas diocesana, con il suo direttore don Giampiero Fantastico, infine il Centro Studi Michele Prisco di Napoli. Grande il successo di partecipazione e di qualità delle opere presentate al Premio, nato per promuovere l’integrazione tra persone, artisti e poeti di culture diverse, che si misurano sul versante della Pace fra i popoli, sullo sfondo d’un modello di società inclusiva che vive le differenze culturali come risorsa e mai come un problema. L’evento, infatti, rientra nel Progetto della “Catena della Pace” che Verbumlandiart sta portando avanti, coinvolgendo artisti, poeti, scrittori, giornalisti, musicisti. Arte e Poesia, dunque, come strumento di dialogo interculturale e di educazione alla Pace, di formazione e sviluppo.

Sono le 6 della sera, l’ora d’inizio della cerimonia di premiazione. Antonio Settanni conduce con garbo, professionalità e speditezza una serata densa di presenze e significati. S’inizia con i saluti della Municipalità di Galatone, presente con la vice sindaco Daniela Colazzo e l’assessore ai Servizi sociali Caterina Dorato. Richiama il significato culturale del Premio la vice sindaco, unitamente ai valori profondi dei quali l’evento è portatore, nel tempo complicato che il mondo sta vivendo con il rischio di allargare le aree di guerra, con vittime innocenti specie bambini, che fanno urlare il bisogno di Pace. Ringrazia quindi Regina Resta per l’intensa opera di promozione culturale e della città, che va ben oltre i confini della Puglia. Seguono quindi gli indirizzi di saluto del Rettore del Santuario, don Angelo Corvo, e di don Giuseppe Venneri, vice direttore della Caritas della diocesi Nardò-Gallipoli, anche a nome del direttore don Giampiero Fantastico.

Quindi l’intervento della presidente Regina Resta, che nel salutare gli illustri ospiti italiani e stranieri, sottolinea la feconda attività culturale messa in campo da Verbumlandiart, che di recente ha prodotto eventi a Caserta e Pesaro e prossimamente la vedrà impegnata in un’iniziativa letteraria a Capri, in una missione in Serbia, a Novi Sad, e in altre iniziative culturali in preparazione che riguarderanno Egitto e Uzbekistan. Rivolge il saluto agli ospiti stranieri presenti, George Onsy, poeta e pittore egiziano, docente all’Università del Cairo, e dall’India Sethi Krishan Chand – poeta scrittore, fotografo d’arte, editore -, un artista di livello internazionale. Chiama quindi nel presbiterio – per l’occasione diventato un piccolo palcoscenico – l’Ospite d’onore Massimo Enrico Milone, direttore di Rai Vaticano, cui viene consegnato il Premio Speciale per il Giornalismo con una Targa che reca la seguente motivazione: “Per la coerenza giornalistica e professionale dimostrata nel corso della sua lunga esperienza nel campo dell’informazione, con visione obiettiva ed equilibrata. Misurato nello stile, ha garantito un livello giornalistico d’inchiesta di altissimo spessore”. Entrato in Rai nel 1979, presso la Sede Regionale per la Campania, Massimo Milone segue da inviato, in particolare per il TG1, alcuni dei più importanti avvenimenti, come il terremoto dell’Irpinia, il bradisismo flegreo, il terrorismo e il rapimento di Ciro Cirillo. Della TGR Campania nel 2003 diventa Caporedattore fino al 2013, quando è chiamato a Roma per assumere la responsabilità di Rai Vaticano. Numerosi i riconoscimenti per l’attività giornalistica, è autore di diverse pubblicazioni, tra libri e saggi giuridici, tra i quali tre volumi che riguardano papa Francesco, il cui pontificato egli ha seguito dall’inizio. Ha insegnato al Master di giornalismo presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Dal 2002 al 2009 è stato Presidente nazionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana, dopo esserne stato Segretario generale.

Massimo Milone, nel ringraziare per l’onore che gli è reso con il tributato Premio Speciale, con un breve intervento tratteggia la sua esperienza giornalistica alla guida di Rai Vaticano, punto privilegiato d’osservazione dell’attività “rivoluzionaria” di papa Francesco, anche nel campo della comunicazione. Un pontefice eletto in una congiuntura particolarmente difficile, seguita alle dimissioni di Benedetto XVI – unico precedente quello di Celestino V nel 1294 – eppure così densa di cambiamenti, nella sostanza e nelle forme esteriori, non sempre giustamente compresi anche da qualche ambiente della Curia vaticana. Eppure, sebbene in presenza di difficoltà, l’opera di rinnovamento di papa Francesco prosegue, ricentrando l’attenzione della Chiesa sempre più verso le periferie del mondo e verso gli ultimi, richiamando i cristiani alla testimonianza autentica nel servire e nel farsi umili. Segni profetici che quasi ogni giorno trovano sostanza in gesti significativi del Pontefice “venuto da lontano”, eppure così vicino nel cuore e nella comunione non solo dei cristiani, ma di tutti gli uomini di buona volontà.

A questo punto ha inizio la premiazione degli artisti, le cui opere sono state esposte dal 1° maggio nella chiesa di San Sebastiano e San Rocco, in una rassegna curata dal critico d’arte Carlo Roberto Sciascia. Accanto a lui, nel presbiterio, la Giuria del Premio d’Arte sacra composta da Francesco Danieli (Presidente), storico e iconologo, Nicola Ancona, pittore, Ada Fedele, restauratrice, Giovanni De Cupertinis, storico dell’arte. Viene conferito il Premio Speciale a Tommaso Filieri per la Scultura e a Liala Cosma per l’Iconografia, Premio alla Carriera allo scultore Arnaldo Stifani. Il Premio d’Arte Sacra, a tema “Il Golgota 2000 anni dopo”, viene tributato ai vincitori così classificati nelle seguenti tre sezioni. PITTURA: 1° Franco Casalini, 2° Leonilda Fappiano, 3° Maria Comparone; SCULTURA: 1° Donato Ungaro, 2° Mariana Mele, 3° Mina Natale; FOTOGRAFIA: 1° Carlo Solidoro, 2° Paolo Lizzi ed ex aequo Miguel Acosta Jara.
Menzioni d’onore a Madia Ingrosso, Anna Alemanno, Ana Buda, Anna Frappampina, Antonio Dell’Onze, Daniela e Sebastiano Cardinale, Irma Dongiovanni, Sante Damone.

La Giuria del Premio di Poesia Sacra, composta da Annella Prisco (Presidente), scrittrice, Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore, Mario Mennonna, docente di Lettere, e don Angelo Corvo,


consegnano i riconoscimenti ai vincitori così classificati nelle due sezioni del Premio. POESIA SACRA a tema libero: 1° Cosetta Taverniti (Dove lo porterà la sete), 2° Giuseppe Milella (La tavolozza dell’amicizia) ex aequo Teresa Esposito (Che sia sempre Natale!), 3° Giovanna Iacovone (Gli indifferenti). Premio Speciale della Giuria a Saverio Martiradonna (Gli uomini sono come le piante) e Premio alla Cultura a Bruna Caroli. POESIA SACRA a tema “Il Golgota 2000 anni dopo”: 1° Giampiero Donnici (Dimenticato), 2° Laura Volante (Scandalo) ex aequo Augusta Tomassini (La voce di Dio), 3° Vito Casavola (Pace) ex aequo Annamaria Colomba (Quell’antico cammino di morte). Premio Speciale del Presidente ad Annalena Cimino (Col capo chino), Premio Speciale della Giuria a Sonia Colopi (Braccia aperte), Premio Speciale Verbumlandiart a Rossella Maggio (Io/Dio), Menzione d’onore a Pasqua De Siati (Redentore), Premio alla Cultura a Zorica Mitic.

Viene infine conferita Targa d’onore alla Carriera agli artisti e poeti George Osny (Egitto) e Sethi Krishan Chand (India). Significativi e toccanti i brevi indirizzi di saluto e gratitudine verso gli organizzatori del Premio che hanno consentito di gettare ponti di amicizia e futura collaborazione con Egitto e India. Nel corso della cerimonia hanno proposto apprezzati intermezzi musicali il flautista Stefano De Florio (Ave Maria di Giulio Caccini e Cantico delle creature di Riz Ortolani) e la Soprano Alessia Mariagrazia Vantaggiato Terragno (Amazing grace e Mater Jubilei), in applauditissime esecuzioni. Si conclude così la prima edizione del Premio. Con notevoli apprezzamenti e lusinghieri giudizi già pone le basi per la prossima edizione nel 2019, trovando nell’originalità del tema e nella qualità degli artisti e poeti il giusto viatico per nuovi successi. L’indomani, nella mattinata calda e rilucente d’un sole precocemente estivo, prima di riprendere la via del ritorno, con Carlo Roberto Sciascia e Leonilda Fappiano si fa una puntata sulla costiera, a Santa Maria al Bagno e Santa Caterina. Lo Jonio riluce d’azzurro, l’acqua traspare di perla e smeraldo nelle calette tra gli scogli bruni, inverditi da ciuffi d’erbe e piante salmastre. Sulle colline che degradano al mare essenze di macchia mediterranea affidano gli odori del risveglio ad una brezza leggera. E’ intrigante il mare del Salento, come i profumi e i colori di questa sapida terra, e intriganti le ancestrali tradizioni della sua gente generosa e gentile.

“Festival dei bambini dell’Arte, dell’Amicizie e della Pace 2018” e la mostra fotografica dal titolo “Favolosa metropolitana di Tashkent”


CONFERENZA STAMPA
lunedì 23 aprile
sala Rossa, ore 11 in Comune di Pesaro

“Festival dei bambini dell’Arte, dell’Amicizie e della Pace 2018” e la mostra fotografica dal titolo “Favolosa metropolitana di Tashkent”

Lunedì 23 aprile alle ore 11.00, nella sala Rossa del Comune è in programma una conferenza stampa per la presentazione del “Festival dei bambini dell’Arte, dell’Amicizia e della Pace 2018” con la mostra fotografica dal titolo “Favolosa metropolitana di Tashkent” interverranno l’assessore alla Bellezza Daniele Vimini, l’Associazione VerbumlandiArt, il rappresentante dell’Ambasciata dell’Uzbekistan e l’organizzatrice dell’evento pittrice Aida Abdullaeva.

L’inaugurazione 25 aprile alle ore 16.00, nel Salone del PALAZZO GRADARI, via Gioachino Rossini 24 (Pesaro).
Si organizza, in collaborazione con l’Associazione culturale “VERBUMLANDI-ART”,Presidente Regina Resta e la pittrice Aida Abdullaeva nel Palazzo Gradari del Comune di Pesaro, il Festival per promuovere l’arte, la fotografia, la cultura dell’Uzbekistan e l’amicizia con il popolo italiano. La mostra dedicata per la Celebrazione del 150esimo anniversario della morte del compositore Gioachino Rossini. Mostra fotografica di Kamil Enikeev con titolo “Favolosa Metropolitana di Tashkent”

e “Ritratti” di Elvira Kasimova.
Il Festival rientra nelle attività per la valorizzazione dei beni monumentali, storici e delle tradizioni dell’Italia e dell’Uzbekistan.
Promozione dei valori di pace e di amicizia che prevede, attraverso l’ospitalità, lo sviluppo di progetti musicali e culturali per bambini e lo scambio reciproco di esperienze artistiche. La partecipazione dei giovani artisti sarà un’importante occasione nella Celebrazione dei 150 anni dalla morte di Gioachino Rossini. Hanno disegnato a tema il grande musicista “Gioachino Rossini”
La manifestazione si svolgerà dal 24 – 29 aprile 2018. Ingresso libero
Con il Patrocinio: Ambasciata Uzbekistan, Camera di Commercio Italia Uzbekistan, Uzbekistan airway, Accademia delle Belle Arti di Stato dell’Uzbekistan, Comune di Pesaro, Provincia Pesaro Urbino.
Saranno esposte anche le opere dell’artista digitale Miguel Angel Acosta Lara. Ospite la Stilista Fabiana Gabilini con la sua collezione «KINDS Mamma e Figlia», il critico d’arte Carlo Roberto Sciascia e tanto altro.
Ringraziamo per la vostra collaborazione. Cordiali saluti Regina Resta e Aida Abdullaeva

17 marzo, a Caserta, la 3^ edizione del Premio “La Voce dei Poeti” a cura di Goffredo Palmerini

Il 17 marzo, a Caserta, la 3^ edizione del Premio “La Voce dei Poeti”
Goffredo Palmerini

CASERTA – Si terrà il 17 marzo 2018 a Caserta, presso il Teatro della Parrocchia del Buon Pastore, in Piazza Pitesti 1, la manifestazione conclusiva della 3^ edizione del Premio internazionale “La Voce dei Poeti – Catena della Pace per la difesa dell’Ambiente”, promosso e organizzato dall’Associazione culturale Verbumlandart di Galatone (Lecce) e dalla Proloco di Caserta, con il patrocinio della Municipalità, del Centro Studi “Michele Prisco” di Napoli e dell’Associazione culturale Euterpe di Fano. Notevole l’impegno organizzativo messo in campo dalla presidente di Verbumlandiart, Regina Resta, e dal presidente della Proloco, Carlo Roberto Sciascia, unitamente alla Giuria tecnica per le opere in lingua italiana, composta da Annella Prisco, Bruna Malinzi Caroli, Anna Cappella, Carlo Roberto Sciascia, Goffredo Palmerini, e le Giurie delle opere in altre lingue, in considerazione dell’ampia partecipazione al concorso dall’Italia e dall’estero.

Interverranno all’evento don Antonello Giannotti, parroco del Buon Pastore e Vicario della Caritas di Caserta, l’avv. Carlo Marino, sindaco di Caserta, dr. Giorgio Magliocca, il presidente della Provincia, prof. Giuseppe Catapano, l’ing. Tiziana Petrillo, assessore alla Cultura del Comune di Caserta, il rettore dell’AUGE (Accademia Universitaria degli studi Giuridici Europei), Cap. Marilena Scudieri, il comandante del Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale di Caserta, l’avv. Vittorio Giorgi, Console onorario dell’Uzbekistan per la Campania e il Molise, il dr. Adolfo Giuliani, fondatore e presidente del Movimento culturale internazionale “Esasperatismo Logos & Bidone”, la prof. Rosalia Pannitti, presidente dell’Associazione Genitori d’Italia – sez. Caserta, la prof. Giulia Carbone Galantuomo, presidente della Fidapa “Calazia” di Maddaloni, la prof. Lucia de Cristofaro, direttore editoriale della rivista Albatros, la dr. Bruna Caroli, psicologa, la dr. Annella Prisco, poetessa e vice presidente dell’Associazione Michele Prisco, l’arch. Anna Cappella, poetessa, la dr. Regina Resta, poetessa e presidente di VerbumlandiArt, l’ing Carlo Roberto Sciascia, presidente della Proloco di Caserta e critico delle Arti. Modererà il giornalista Gianrolando Scaringi. In programma un intervento musicale del M° Pasquale De Marco, direttore della Fisorchestra Liberina.

Il progetto della Catena della Pace, dell’Ambiente, della Giustizia, che VerbumlandiArt insieme alla Proloco di Caserta sta portando avanti, cerca di coinvolgere artisti, poeti, scrittori, giornalisti, musicisti, a trattare in senso creativo le problematiche attuali, per una continuità di collegamento tra arte ed esperienza quotidiana. S’intende, cioè, amplificare questo processo di comunicazione letteraria e artistica, come con altre discipline, e parlare a più voci a tanti interlocutori, in particolare ai giovani, soprattutto per costruire un’attitudine al dialogo interculturale e valorizzare i temi della Pace, della Giustizia, approfondendo l’essenza delle problematicità attuali. Insomma, un impegno poliforme per per essere portavoci di messaggi universali con il linguaggio artistico, letterario, musicale, sicuramente più immediato e comprensibile.

“L’esperienza sensoriale – annota Regina Resta – ha una capacità illimitata di assorbire significati e valori fino ad essere considerati ideali. Noi vorremmo che la cultura per la pace, la cura per l’ambiente, l’amore per la giustizia diventino ideali e costume di vita quotidiana”. Secondo Carlo Roberto Sciascia, critico d’arte, “…la funzione sociale dell’arte è ormai fondamentale in una società imperfetta come la nostra. L’arte non è solo una bella evasione o una decorazione effimera. In una società migliore, che noi auspichiamo, si può contribuire a costruire una felicità infinitamente più grande di quella che si ha ora. Viviamo in un mondo immensamente organizzato, ma è solo un’organizzazione esteriore. L’arte potrebbe aiutare la comunità nella direzione di un ordine e di un’unità per realizzare una convivenza civile, solidale e giusta”.

Dev’essere motivo di gioia il fatto che in tutto il mondo ci siano iniziative che promuovono la giustizia ambientale, la sollecitudine verso i poveri e l’impegno responsabile nei confronti della società, che fanno incontrare persone, soprattutto giovani, di diversi contesti religiosi. Cristiani e non, persone di fede e di buona volontà, si deve essere uniti nel dimostrare misericordia verso la nostra casa comune – la terra – e valorizzare pienamente il mondo in cui viviamo come luogo di condivisione e di comunione. Il pianeta continua a riscaldarsi, in parte a causa dell’attività umana, questo provoca siccità, inondazioni, incendi ed eventi meteorologici estremi sempre più gravi. I cambiamenti climatici contribuiscono anche alla straziante crisi dei migranti forzati. I poveri del mondo, che pure sono i meno responsabili dei cambiamenti climatici, sono i più vulnerabili e già ne subiscono gli effetti.

In fondo, si tratta di ascoltare e mettere in pratica quanto Papa Francesco nel 2015 raccomandò istituendo la Giornata Mondiale di Preghiera per la cura del Creato, che si celebra ogni anno il 1° settembre: “…Dobbiamo confermare la nostra adesione alla vocazione di custodi del creato, elevando a Dio il ringraziamento per l’opera meravigliosa che Egli ha affidato alla nostra cura, invocando il suo aiuto per la protezione del creato e la sua misericordia per i peccati commessi contro il mondo in cui viviamo”.

Questi postulati nella premessa, dunque, i temi della 3^ edizione del Premio che le opere in concorso hanno preso ad ispirazione. La Giuria tecnica ha quindi provveduto alla valutazione degli elaborati, effettuata in forma anonima. Sabato 17, alle ore 16:30, la cerimonia di premiazione dei vincitori della varie sezioni del Premio, che qui di seguito si riportano. Ancora un grande successo culturale e di partecipazione al Premio, che di anno in anno arricchisce il cenacolo del confronto a più voci, sui temi universali che rendono comune il destino per l’intera Umanità, rendendo un contributo per un mondo migliore con l’intrigante bellezza delle arti, della poesia, del dialogo tra culture e religioni, promuovendo la Pace, la Giustizia e il rispetto del Creato.

Si annota, infine, che presso il Teatro dove si terrà la cerimonia di premiazione sono in Mostra opere di pittura, scultura e fotografia degli artisti Rosa Arbolino, Gennaro Amoriello, Ana Buda, Iula Carcieri, Luisa Colangelo, Maria Comparone, Rosario De Sarno, Rosanna Della Valle, Antonio Diana, Rosanna Di Carlo, Leonilda Fappiano, Giuseppe Ferraiolo, Anna Frappampina, Giovanna Giordano, Stefania Guiotto, Madia Ingrosso, Paolo Lizzi, Veronica Mauro, Stella Radicati, Bartolomeo Sciascia, Antonella Sirignano, Gerardo Spinelli, Pierfelice Trapassi, Anna Varone.

Goffredo Palmerini

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POETI IN LINGUA ITALIANA

POESIA A TEMA

1- Fausto Marseglia – Guarda

2- Elvio Angeletti – Madre

2- Dorotea Matranga – Guarda!

3- Enzo Bacca – Vorrei che fossi tu, Mahatma…

Menzioni d’onore per i seguenti poeti, le cui opere sono state selezionate per la pubblicazione dell’Antologia a tema che uscirà prima dell’estate: Alessandra Iannotta, Annamaria Colomba, Annamaria Lombardi, Augusta Tomassini, Barbara Caporicci, Giovanna Azzarone, Giuseppe Milella, Ignazio De Micheli, Laura Volante, Maria Scardamaglia, Pasquina Filomena, Raymonde Simone Ferrier, Roberta Meniconzi, Sonia Colopi, Tina Ferreri Tiberio.

VIDEO POESIA A TEMA

Stefano Caranti – Ecomostri
Domenico Ruggieri – Ci vuole fantasia
3. Luca Benatti – L’urlo della Madre Terra

FOTO POESIA A TEMA

Roberto Rossi – Nell’unicità
2. Paola Galioto – Intonaci
3. Antonello Vanni – Ogni dove
3. Annalena Cimino – Spiritualità d’anima

POESIA A TEMA LIBERO

Mario Cannasio – La storia racconta
2. Anita Napolitano – San Pietro infine
3. Giampiero Donnici – Un mondo migliore

POESIE FUORI CONCORSO

Francesco Staglianò – Lettera dal futuro (ricordando Fabrizio De André)

Maria Josè Pietroforte – Sono stata ammazzata (dedicata a Pamela Mastropietro)

POETI DALL’ESTERO, OPERE IN LINGUA STRANIERA

INDIA
Jyotirmaya Thakur – Earth Prays

Annapurna Sharma – Ensemble of Hues

Padmaja Iyengar Paddy – Clarion call

CANADA
Ibrahim Honjo – Toxicity

MESSICO
Miguel Angel Acosta Lara – Madre Naturaleza (Poesia e video)

GERMANIA
Niranjana Adelberger – Es braucht liebe, un die erde zu lieben

ROMANIA
Liciu Liliana – Terra che si scioglie
Trandafir Simpetru – Oltre pensieri e sogni

GRECIA
Kapardeli Eftichia – KΑΙΝΟΥΡΓΙΟ ΟΡΑΜΑ

PREMIAZIONE POETI DI LINGUA SERBO-CROATA

FOTOPOESIA
LJUBISAV GRUJIĆ GRUJA – SVETOM MIR NEKA VLADA

VIDEOPOESIA
ZLATOMIR JOVANOVIĆ – ŽIVIM ZA DANAS

POESIA
1. JOVAN BUNDALO – GODOVI
2. OLIVERA ŠESTAKOV – REKA SAM
3. ŽIVADINKA MARKOVIĆ – VAPAJ PRIRODE

MENZIONI D’ONORE: DRAGIŠA ERAKOVIĆ – PESNIKLOV MIR, GORDANA MARKOVIĆ – ORAH I TREŠNJA, MILISAV MILENKOVIĆ – PONOĆNA VILA, MILORAD MIŠO KULJIĆ – ZMAJEVO JEZERO, NEDELJKO TEREZIĆ – NEBESKA ARHEOLOGIJA, SVETLANA PERIŠIĆ – MOJ SVET, VIOLETA BOŽOVIĆ – NIJE LAKO VOLETI LJUDE, ZDRAVKO ODORČIĆ – IMA LI SMISLA POSTOJATI

“IN PIEDI COSTRUTTORI DI PACE” 4 Gennaio 2018 – Galatone

Verbumlandiart insieme alla Proloco di Caserta, con il Patrocinio gratuito del Comune di Galatone, organizzano a Galatone, nel Palazzo Marchesale, un incontro culturale, il 4 gennaio 2018 alle ore 18.00 con il Prof.Carlo Alberto Augieri, Docente Universitario Unisalento, vice-Presidente VerbumlandiArt, il Prof. Domenico Fazio, Prorettore dell’Università del Salento, l’Ing. Carlo Roberto Sciascia, Critico d’Arte e Regina Resta Presidente di Verbumlandiart.
L’evento è inserito nel Progetto “La Catena della Pace”, sarà presentata l’antologia
“IN PIEDI COSTRUTTORI DI PACE” (don Tonino Bello).
L’associazione ha realizzato il Progetto “la Catena della Pace, della salvaguardia dell’Ambiente, della Giustizia, con la Poesia, l’Arte, la Scrittura, la Musica, il Teatro, il Cinema, il Giornalismo” unendo poeti, artisti, musicisti, attori/ci, giornalisti di tutto il mondo per costruire una civiltà dell’amore per la pace, un progetto che cerca di diffondere e farsi portavoce dei valori culturali delle varie nazioni, con sentimenti di collaborazione e di pace che, pur nel rispetto della propria identità etnica e culturale. Si può parlare di pace con il linguaggio della poesia e di tutte le arti, diretto e immediato che diventa un modo per migliorare la convivenza democratica a tutti i livelli sociali.
Avremo come ospiti il sindaco Flavio Filoni, Maria De Giovanni, Martino Tropiano, Giorgio Rizzo, Dott. Massimo Perrone, Presidente del Rotary Club di Gallipoli, prof.Giovanni Invitato, don Angelo Corvo, Rettore del SS. Crocifisso, don Giampiero Fantastico, direttore Caritas Diocesana e Rosa Alo’ Console onorario della Croazia per la Puglia e Basilicata.

Se il tempo che passa – Regina Resta (Traduzione di Mirjana Dobrilla in serbo)

Se il tempo che passa

turba la mente

il tumulto dei volti affaticati

prendono il volo dove

il meriggio confonde luci ed ombre.

Non sempre si può conoscere

l’arrivo e il ritorno,

anche se ci si fida del futuro

con le sue promesse,

E’ solo perché non abbiamo mai vissuto il presente.

Il tempo allora passa come un vento selvaggio

basta indossare un casco di sogni

per parare gli urti di questa vita

che toglie ogni responsabilità.

© Regina Resta 2017

 

Traduzione di Mirjana Dobrilla in serbo

 

Ako vreme koje prolazi

remeti um

uznemirenost umornih lica

poleti gde

zalazak brka svetla i senke.

Ne može se uvek znati

dolazak i povratak

čak i ako se veruje u budućnost

i njena obećanja.

A samo zato što mi nikada nismo živeli sadašnjost.

Vreme onda prolazi kao divlji vetar

dovoljno je nositi kacigu snova

pa da se pariraju udarci ovog života

koji otklanja svaku odgovornost.

ABOUT THE AUTHOR REGINA RESTA

FROM ITALY
LET US WELCOME
with big BIG warm hugs…
OUR PENTASI B
World Featured Poet 2016
Our dear friend
Our fellow poet
Our sister
REGINA RESTA
ABOUT THE AUTHOR REGINA RESTA

Regina Resta was born in Castellammare di Stabia (Na). After completing high school and university studies at the University “Federico II” in Naples. in Biological Sciences, she married and moved to Galatone (Le). She is the mother of three children. Between work and as collaborator in the Diocesan Caritas and Head of the Parish Caritas, she cultivates her passion as a poet and writer. She collaborates and writes on various literary sites, also in English. She collaborated with the WebTV myboxtv on art and culture and headed “Verbumlandia”, which she designed and conducted. She continues to freelance at www.verbumlandia.com
She has published some of her works on national cultural magazines, including “The Sage”. Several of her poems are part of the anthology collections “Woman … mystery art” and “Verses Several XI and XII edition.”
MAJOR AWARDS AND RECOGNITIONS:

● 2nd Prize for the anthology: “Life as a House” at the First International Prize of Art Europe Club Messina at Taormina in 2010;

● 1st prize with the anthology “Love … zero kilometer” at the 2nd International Art Prize Europclub Messina in 2011;

● Certificate of honor “Mario Luzi” 2010 award;

● Certificate of merit award “The Wise -Auletta Terra Nostra” in 2010;

● Certificate of merit XIII and XIV Edition of Eboli International Poetry Competition;

● Award of the publishing house Montedit- Necklace The Golden Splinters (The books of premiums) 2010;

● Poetry winner of the National Poetry Prize “I EXIST” 2011 U.I.L.D.M. SEZ. DI OTTAVIANO;

● Honorable mention at the 1st National Poetry Competition Taranto “A love like” 2011;

● Winner, 2nd prize in the 2011 National Literary Contest, “With … verses … I love the house”, sponsored by the Friends of the Public Library of San Salvatore Telesino;

● Diploma as finalist for the Anthology Academy Gioacchino Belli 2011 Rome;

● The most prestigious award she has received is the medal of the President of the Republic, the Prize “City of Etiquette” , which recognizes the contributions of great personalities of the world of culture and art.

OTHER NATIONAL AND INTERNATIONAL AWARDS:

● She received the Culture Prize to Juan Montalvo in 2015 in recognition of her works;

● She has written three anthologies: “Scratches Life” (2009) this collection includes her poems which have received awards’

● “Life as a House” (2010) 2nd Prize Europclub Messina;

● “Love … zero kilometer” (2011) 1st Prize Europclub Messina.

OTHER WORKS PUBLISHED:

She has published “At the Flea” Edit Santoro 2013;
“Love is fleeting” Edit Santoro 2015;
And “Feel like having Want” translated and published in Serbia by Majdan magazine 2016;
Reviewed various authors such as Sergio Camellini, Annamaria Mangione, Gennaro Carrano, Max Loy, and written several articles of literary criticism;
Her most important work is the creation of International Association VerbumlandiArt which she founded in 2012. She is the present President.
On June 6, 2016 she drew up, as President of VerbumlandiArt, and with the association of writers and poets of the Serbian “Majdan” (of which she is an honorary member), a cultural and artistic cooperation protocol.
With the cooperation of the Verbumlandiart Association, she developed numerous cultural events in art and poetry.
The Centre Lunigianese of Danteschi Studies, manager of Universal Peace International Poetry Prize ‘FrateIlaro del Corvo’, has appointed her as Ambassador of ‘FrateIlaro’.

POEMS OF REGINA RESTA

Love runs along a wire

Love runs along a wire
Each heartbeat stops for stopping
in order not to fall.

It feels trapped, chained.
Thus it flees so it won’t be recognized
in order not to break down.
Love kills, sweeps
and it succumbs,
To avoid its running at the breakneck speed
the road becomes shorter
And takes the pain.
To take refuge in that Castle without walls
built in air
Nothing belongs to us
only a wish if it were a dream
It never runs out.

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